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Informazione Corretta Rassegna Stampa
09.11.2019 E' iniziata per Vauro l'era della santificazione
Commento di Deborah Fait

Testata: Informazione Corretta
Data: 09 novembre 2019
Pagina: 1
Autore: Deborah Fait
Titolo: «E' iniziata per Vauro l'era della santificazione»
E' iniziata per Vauro l'era della santificazione
Commento di Deborah Fait
 
a destra: Vauro

Chi l'avrebbe mai detto! Udite amici, il vignettista Vauro Senesi, ormai ospite fisso in tutti i talk show, è diventato il paladino degli ebrei. Se me lo avessero detto avrei fatto una risata incredula, invece è quello che sta accadendo. Dimenticando tutto il suo passato, è iniziata per Vauro l'era della santificazione in cui pur di dare dei fascisti a chi è del centro-destra, parla con deferenza di Auschwitz e degli ebrei e si è dimenticato di Israele, la sua spina nel fianco.
Sbraita come un pazzo contro chi non si è alzato per Liliana Segre "Non avete avuto neppure la decenza di alzarvi di fronte a una donna che sulla sua carne ha la storia dell'antifascismo".
Quando lo sento parlare provo un grande fastidio e mi tornano alla mente le sue vignette. Famosa quella in cui raffigura Fiamma Nirenstein paragonandola a "mostri elettorali", disegnandole un nasone adunco e sul petto la Stella di David vicino al fascio littorio. Sotto l'immagine la scritta "Fiamma Frankenstein". I giudici lo hanno assolto perché pur avendo disegnato la caricatura di un' ebrea in puro stile fascista non aveva aggiunto la parola "sporca".
Tutto bene quindi! E come dimenticare la vignetta horror in cui un Gesù appena risorto viene preso a fucilate in testa e un piccolo palestinese gli dice" Te l'avevo detto, occhio ai cecchini israeliani".
Vauro ha partecipato anche alle Freedom Flotilla, le barche che veleggiavano verso Gaza per mettere in difficoltà il governo israeliano che si difendeva dai missili palestinesi.

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E' suo il disegno della bandiera con tanto di colomba bianca con un ramo d'ulivo nel becco. Sono sue le interviste piene di furore per Israele ed è famoso il suo appoggio ai terroristi che lui considera combattenti per la libertà.
Bene, dimenticate quel Vauro, oggi è diventato praticamente celestiale, un angelo del paradiso che dà del razzista e fascista a un Salvini da sempre amico di Israele, per non aver votato la Commissione Segre.
Ma perché sto parlando di Vauro? Per una mia rabbia personale, perché oggi la sinistra antisemita si sta ammantando di santità, tutti hanno l'aureola intorno al capo. Hanno trovato il capro espiatorio nel centro destra che, per ingenuità o per ignoranza (devo ancora capirlo), riesce a farsi mettere nel sacco da quelli che hanno massacrato mediaticamente Israele per decenni.
Alcuni elementi della destra estrema sono antisemiti da sempre, lo sono per tradizione, vanno a Predappio a pregare Mussolini, inneggiano al Duce parlano di riaprire i forni. Eppure non sono gli unici ad avere questo tipo di nostalgia.
Ricordo una foto di Samantha Comizzoli, filopalestinese e rossa dalla testa ai piedi, che si era fatta riprendere, ammiccando, davanti a un forno acceso.
E' proprio una mania comune degli odiatori quella di augurare agli ebrei di bruciare.
In Europa e in Italia le orde rosse miste a quelle islamiche, urlanti morte a Israele, alternano da molti anni le loro manifestazioni di odio con le orde nere che vanno a passo dell'oca. In Europa i peggiori attentati contro gli ebrei sono stati fatti da islamici nel silenzio delle sinistre se non con il loro muto appoggio.
Nell'odio per Israele e per l'occidente infedele tutto viene compreso e giustificato, ammazzare bambini ebrei in Francia, far saltare discoteche, tagliare la pancia a un regista come Theo van Gogh, far saltare aeroporti e metropolitane.
Per non parlare delle stragi fatte in Italia da Arafat negli anni 70/80, tutte condivise dai cattocomunisti che, mentre i feddayin ammazzavano, non trovavano di meglio che andare a gettare una bara nera davanti alla sinagoga di Roma.
Ve lo ricordate Pertini il giorno dopo l'assassinio di Stefano Tachè? "Cosa vogliono questi ebrei" ebbe il coraggio di esclamare, solo perché la comunità ebraica non aveva voluto politici ai funerali della piccola vittima, era presente solo Marco Pannella. Oggi in Europa si vedono branchi di teste rasate con croci uncinate che sfilano a passo dell'oca.
In Italia sono stati documentati 181 casi di antisemitismo nel 2018 e non di tutti se ne conosce la matrice. Invece si sapeva benissimo chi scriveva Sharon-Boia sui muri di Roma e si sapeva anche molto bene chi furono gli organizzatori della grande manifestazione romana del 2002 con dei kamikaze alla testa del corteo e sul palco tutta la sinistra italiana intorno a Monsignor Capucci, grande odiatore di ebrei e trafficante di armi per i palestinesi.
La storia del dopo guerra italiano è stracolma di vergognose manifestazioni di odio contro Israele, la sinistra, Arci in testa, non lascia sfilare la Brigata ebraica il 25 aprile di ogni anno, accademici israeliani buttati fuori dalle università, Docenti dell'università di Torino che organizzano annualmente incontri con i peggiori nemici di Israele. Una violenza rossa senza pari che in questi giorni si è scagliata anche contro Fausto Biloslavo, reo di essere considerato di destra. La prima volta non gli hanno permesso nemmeno di entrare nell'università di Trento e la seconda gli hanno impedito di proferir parola.
Con i relatori ebrei accade regolarmente a meno che non siano di sinistra e contro Israele come la famigerata Amira Haas o Gideon Levy.
Oggi, come ho scritto, non si salva più nessuno, ormai, nell'arco degli ultimi 50 anni, sono usciti tutti dalle fogne neo fascisti e vetero comunisti. l'odio antiebraico è trasversale come sempre ma la destra estrema, che prima stava più o meno nascosta, oggi si sta risvegliando e nuoce non poco alla destra liberale, filoisraeliana che deve prendere le distanze nel modo più deciso possibile senza permettere ai tanti Vauro in circolazione di fare i santoni .

Immagine correlata
Deborah Fait
"Gerusalemme, capitale unica e indivisibile dello Stato di Israele"

takinut@gmail.com

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