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Informazione Corretta Rassegna Stampa
04.12.2017 C’è molta differenza?
Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

Testata: Informazione Corretta
Data: 04 dicembre 2017
Pagina: 1
Autore: Ugo Volli
Titolo: «C’è molta differenza?»

C’è molta differenza?
Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

A destra: i rotoli di Qumran

Cari amici,

ieri vi ho documentato la complicità dei paesi europei, inclusa l’Italia, nella persecuzione antisemita di Israele all’Assemblea Generale dell’ONU, su cui Renzi, Gentiloni e Alfano si sono guardati bene dal giustificarsi (http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=68491). Fra l’altro, c’è stata un’altra risoluzione, passata 106-6 con 58 astenuti, che condanna l'annessione del Golan del 1981 da parte di Israele, Essa definisce la presenza di Israele "un ostacolo nel raggiungimento di una pace giusta, completa e duratura nella regione". Il testo ricorda le precedenti risoluzioni approvate ogni anno dall'Assemblea Generale con la sponsorizzazione siriana o araba. (https://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/238768) E’ degno di nota che questa volta anche la Gran Bretagna ha votato contro, ma naturalmente non l’Italia o gli altri paesi europei, che hanno votato a favore. Insisto, come si fa a votare Pd (non parliamo di Alfano) quando il suo governo prende posizioni violentemente antisraeliane (e dunque antisemite) all’ONU? Senza ricordare qui la follia dello ius soli (se qualcuno vuole capire quel che sta succedendo, guardi questa infografica che vi spiega dove va l’Europa: https://pbs.twimg.com/media/DP4ZSlzWsAAoPVU.jpg). Finirà che, volenti o nolenti, dovremo votare a destra, anche in compagnia di persone che non ci piacciono.

Oggi voglio raccontarvi qualcosa di simile, ma un po’ più grave, perché il soggetto è la Germania, che fu la principale promotrice del genocidio degli ebrei d’Europa (dico “principale promotrice” perché quasi tutti i paesi europei (con l’eccezione di Bulgaria, Danimarca e San Marino hanno contribuito con molta buona volontà a questo crimine).

La storia è questa. (https://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/238764). L'anno prossimo il comune di Francoforte programmata una grande esposizione dei rotoli di Qumran. Essa però non si farà. La responsabilità è del governo tedesco (in particolare il ministero degli esteri guidato da Sigmar Gabriel, un personaggio molto antisraeliano, naturalmente socialdemocratico, non dell'estrema destra, che a luglio Netanyahu si era rifiutato di incontrare, dopo che lui aveva fatto delle dichiarazioni: http://www.ilfoglio.it/esteri/2017/04/25/news/perche-netanyahu-ha-cancellato-l-appuntamento-col-ministro-tedesco-che-critica-israele-131633/). Il ministero degli esteri e quello della cultura si sono infatti rifiutati di fornire garanzia sul ritorno dei rotoli in Israele a fine della mostra, dicendo che la loro proprietà non era chiara e che essi erano rivendicati dall'Autorità Palestinese. (http://www.jpost.com/Israel-News/Dead-Sea-Scrolls-do-not-belong-to-Israel-Germany-says-515758)

Immagine correlata
Sigmar Gabriel

Bisogna sapere che i rotoli di Qumran contengono le copie più antiche esistenti al mondo dei testi sacri ebraici, per lo più frammentari ma compreso una copia quasi integrale del libro di Isaia, risalente più o meno al III secolo prima della nostra era Trovati in grotte sulla costa del Mar Morto negli anni Quaranta del secolo scorso, sono stati venduti a vari collezionisti e poi radunati nel "sacrario del libro" che fa parte del Museo di Gerusalemme. A parte i dettagli sulle compravendite di cui sono stati oggetto, che ci azzeccano con i musulmani e i palestinisti? I primi sostengono che gli ebrei (ma anche i cattolici) hanno falsificato la Bibbia e che profeti e patriarchi erano tutti solo musulmani – anche un millennio o due prima di Maometto. I secondi dicono che gli ebrei con la "Palestina" non c'entrano nulla, che non ci hanno mai vissuto, che non c'è mai stato un Tempio a Gerusalemme eccetera eccetera. Perché gli interessano alcune delle prove più notevoli dell'antichità dell'ebraismo in Terra di Israele, della fedeltà del testo tramandato, del legame intimo e profondo che il popolo ebraico ha avuto con la sua terra? Probabilmente per distruggerli, come hanno cercato di fare con tutti i reperti archeologici del Monte del Tempio sotto il loro controllo, tanto che gli archeologi devono andarli a cercare nelle discariche dove li hanno buttati quando hanno scavato la loro moschea sotterranea.

Che i palestinisti ci provino, non sorprende. Dopotutto è la loro politica degli ultimi trenta e quarant'anni, disperata, impotente e solo distruttiva. Ma che la Germania si faccia complice di questa pretesa, che cerchi di espropriare il popolo ebraico della sua eredità culturale israeliana, dopo aver distrutto quella tedesca e orientale due generazioni fa, lascia davvero esterrefatti. Che differenza c'è fra il gesto di Sigmar Gabriel e la notte dei cristalli, quando i nazisti bruciarono centinaia di sinagoghe tedesche, distrussero libri e rotoli della Torah, iniziarono la strage che conclusero ad Auschwitz? I mezzi sono diversi, sì. Ma il senso è ai miei occhi lo stesso. Ci pensi chi dice che l'antisemitismo sta solo a destra.

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http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90