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Informazione Corretta Rassegna Stampa
24.03.2011 35°41′N 51°25′E
Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

Testata: Informazione Corretta
Data: 24 marzo 2011
Pagina: 1
Autore: Ugo Volli
Titolo: «35°41′N 51°25′E»

Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

35°41′N 51°25′E



Cari amici,
sapete tutti della bomba a Gerusalemme (che non è il primo attentato in sei anni come scrivono i giornali, nel 2008 c'è stata la strage nella jeshivah, negli ultimi anni due attentati suicidi condotti con mezzi di trasporto pesanti tipo caterpillar, solo due mesi fa è stata uccisa a coltellate una americana che faceva una camminata nei boschi intorno alla città; ma il ritorno agli attentati esplosivi è comunque un salto di qualità). Per capire cosa sta succedendo, bisogna mettere in fila questo fatto con gli ultimi eventi:
- l'11 marzo c'è stata la strage di Itamar
- nei giorni scorsi sono stati sparati da Gaza sul territorio israeliano un centinaio di proiettili di mortaio e di razzi fra cui alcuni tecnologicamente avanzati. Del significato di questa provocazione fa parte il fatto che la rappresaglia israeliana, che scatta sempre in questi casi, ha colpito anche dei civili, perché i razzi venivano sparati apposta, nonostante la maggior difficoltà, da case civili e non dai campi come al solito.
- il 20 febbraio due navi iraniane hanno attraversato il canale di Suez e sono arrivate in Siria, hanno fatto quel che dovevano e sono tornate indietro.
- il 14 marzo la marina israeliana ha bloccato la nave Victoria, proveniente dalla Siria e diretta in Egitto con un carico d'armi per Hamas. Fra le armi vi erano molti proiettili di mortaio pesanti, adatti per scontri con forze corazzate, e missili antinave con portata di 35 chilometri, che avrebbero potuto danneggiare pesantemente la marina israeliana
- il 18 marzo la Turchia (la Turchia!) ha bloccato un aereo iraniano diretto in Siria con un carico d'armi "per la resistenza". Lo stesso fatto si è ripetuto un altro paio di volte negli ultimi giorni  (http://www.alarabiya.net/articles/2011/03/20/142287.html , http://www.todayszaman.com/news-238744-turkey-searches-second-syrian-bound-iranian-plane-within-days.html).
- il 16 marzo l'Egitto (l'Egitto!) ha bloccato un carico d'armi diretto a Gaza (http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-4042946,00.html).
- nei giorni scorsi ci sono stati due incidenti in cui i terroristi di Gaza hanno sparato dei razzi anticarro sui mezzi corazzati che presidiano il confine (dalla parte israeliana) e questi sono stati arrestati dal nuovo sistema antiarma "Trophy", appena istallato sui carri israeliani (http://newsflavor.com/world/asia/the-israeli-trophy-anti-tank-defense-system-has-prevented-an-rpg/). Un'altra provocazione o una prova dell'efficacia dei nuovi sistemi?

A me sembra chiarissimo che qualcuno, non contento di quel che sta accadendo nel mondo arabo, sta cercando di obbligare Israele a una nuova guerra, possibilmente insieme a Nord e Sud. Se vi chiedete dove sta chi gioca così col fuoco, vi posso dare le coordinate geografiche: 35°41′N 51°25′E. Non vi affaticate a cercare di risolvere l'indovinello sull'atlante. Sono la latitudine e la longitudine di Teheran.

Ugo Volli


http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90

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