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Informazione Corretta Rassegna Stampa
22.06.2010 Palestinomania
da Israele, Deborah Fait

Testata: Informazione Corretta
Data: 22 giugno 2010
Pagina: 1
Autore: Deborah Fait
Titolo: «Palestinomania»

Palestinomania


Deborah Fait

Siamo proprio circondati.
A Nord hezbollah  si accinge a usare il suo nuovo armamento, accatastato, migliaia di missili. sotto il naso dell'Unifil.
A Sud hamas  marcia a passo dell'oca con i passamontagna neri e lucida i kassam che  circa un tre volte alla settimana  lancia  in Israele, cosi' per fare esercizio e sgranchirsi un po'.
A Est abbiamo i palestinesi che ogni tanto si divertono a mandare qualche terrorista, per fortuna sempre bloccato grazie alla barriera.
E adesso, per la prima volta, siamo attaccati anche dal mare dalle barche che portano sedie rotte, apparecchi acustici senza batterie e terroristi che urlano "Ytbach Yahud- uccidi gli ebrei" per tenersi svegli e picchiare o pugnalare meglio i soldati israeliani.
Adesso pare sia pronta la nave delle donne, arrivano dall' Iran e dal Libano, cristiane e islamiche, una settantina. La nuova arma contro Israele, dicono, cioe' una bella barconata di scudi umani contro i quali Israele non potra' sparare ma che non lascera'  passare.
La nave si chiama Mariam, nome arabo della Santa Vergine, e l'organizzatrice, un'avvocatessa libanese vicina a Hezbollah, in cui marito e' responsabile dell'ufficio economico dei terroristi, ha dichiarato che "L'entita' ( nel suo linguaggio sarebbe Israele, non ha aggiunto neanche sionista, entita' e basta,  piu dispregiativo) non e' stata vinta dal mondo intero ma adesso quell'entita' maledetta e assassina sara' vinta dalle donne" .
Decine e decine di ONG si sono riunite per far arrivare davanti alle coste di Gaza decine  e decine di navi. Dicono che le donne saranno scortate dai pasdaran iraniani , come dire che sara' guerra perche' mandare polizia armata contro Israele equivale a un'azione di guerra cui Israele non potra' non rispondere.
Il  finanziatore del Mariam e' un imprenditore siriano di origini palestinesi che ha dichiarato ai giornalisti "Quando Gilad Shalit sara' liberato dovra' andare in Francia che e' il suo paese, gli altri sionisti dovranno andare in Polonia e chi non vorra' verra' processato e condannato. I nostri figli torneranno in Palestina e non esiste motivo di coesistenza. Non potranno mai fare  la pace con noi nemmeno se i nostri leader firmeranno un accordo"
Ecco qui, questi sono i pacifisti delle barche della pace, alias barche dell'orrore, barche dell'odio, barche  che stanno creando un movimento mondiale pronto ad attaccare Israele dal mare. Non hanno cannoni direte voi. Vero ma hanno un'arma piu' micidiale : L'odio, un odio senza confini per gli ebrei. Un odio che vuole rendere martiri i naviganti per poter isolare Israele dal resto del mondo, sempre di piu', sempre peggio, un isolamento economico, culturale e poitico che potrebbe davvero massacrarci psicologicamente. Quanto puo' resistere, presente a se stesso, un popolo tanto odiato, tanto umiliato, tanto accusato da menzogne indecenti. Quanto potremo farcela prima di desiderare solo di morire?
Giorni fa Erdogan ha detto che "i kurdi annegheranno nel loro sangue", poi pero' fa il messia della pace per i palestinesi. Parlo dello stesso Erdogan  che un anno fa a Davos in Svizzera lascio' la sala gridando a Peres di essere un assassino a causa dell'operazione Piombo Fuso.
L'Ipocrisia e' ormai il pane quotidiano, e' la fonte cui si abbevera l'odio contro gli ebrei.
Parlo di ebrei e non israeliani perche' e' l'ebreo l'oggetto dell'odio e di conseguenza Israele, del resto anche il grande Saramago, oggi santificato dal popolo di sinistra che lo paragona a Shakespeare il quale si rivoltera' nella tomba, aveva detto, tenendo per mano Arafat che ci stava massacrando con i kamikaze,
"Israele e' uno stato nazista e gli ebrei non meritano nessuna compassione per la Shoa' perche' sono peggio delle SS"
Adesso sara' all'inferno col suo amico palestinese. Che non abbia pace la sua anima.
Tornando al messia Erdogan, perche' le barche non vanno contro di lui che massacra il popolo kurdo? 
Perche' le barche non vanno in Africa dove da anni si verifica un genocidio nel silenzio assoluto del mondo? Milioni di persone che muiono  nelle tendopoli, sgozzati dalle bande arabe, mangiati dalle mosche e altri insetti, sciolti nella dissenteria, scheletri per la fame.
Perche' nessun pacifista li aiuta?
Semplice, non sono pacifisti ma gente che odia Israele e gli ebrei, questo lo hanno capito tutti meno le sinistre europee e americane.
Nel porto di Oakland in California, ieri, 500 dimostranti palestinesi e i loro sodali comunisti hanno bloccato per ore un cargo israeliano, la polizia li ha dispersi, nel pomeriggio sono tornati per bloccarne un altro.
In Sud Corea altre centinaia di filopalestinesi hanno accolto Shimon Peres al grido "Shimon Peres is a Killer".
In Iran ammazzano i ragazzi dell'Onda Verde, in questi giorni sara' l'anniversario della morte di Neda, decine di donne  vengono impiccate ma le femministe non vedono, non sentono e non parlano. Aspettano che una donna palestinese muoia di malattia  per urlare "Israele assassino, Occupazione occupazione".
Sul mio blog, io sono piccola piccola ma e' solo un esempio, ogni giorno devo cancellare decine di messaggi del tipo: "come carta igienica ho usato la bandiera del tuo paese.
Deborah il tuo paese č STRONZOLANDIA ? oppure ho sbagliato bandiera?".
Li cancello ma tornano sempre, inesorabili, sbavanti odio.
 
Questa e' la palestinomania, il mondo intero e' stato contagiato e questo mio povero paese, nonostante tutto, continua a lavorare , a produrre, a inventare. Uno degli ultimi risultati della ricerca israeliana e' questo:
 L’israeliana Innowattech sta sviluppando una tecnologia per generare elettricitā dal traffico stradale. Il sistema sfrutta lo “stress” da traffico pesante e si basa sull’impiego di generatori piezoelettrici di nuova generazione in grado di catturare, accumulare e riutilizzare l’energia derivante da peso, movimento, vibrazione o cambiamenti di temperatura.
Nel suo primo progetto commerciale la azienda fornirā la propria tecnologia per illuminare i segnali stradali sull’autostrada Venezia-Trieste.
 
Israele quindi nonostante gli attacchi fisici e mediatici che ci colpiscono da ogni paese di questo monadaccio cane , offre sempre la sua tecnologia agli altri per il bene della comunita' internazionale che ci vorrebbe morti. "Porgi l'altra guancia" diceva un Ebreo tanti anni fa ma quante guance deve avere Israele? Migliaia? milioni? si, ha 5 milioni di guance da offrire al mondo ma attenzione perche' non c'e' rabbia peggiore di quella dell'uomo paziente quando la perde la sua pazienza.
Amici, giovedi  24 giugno alle ore 21.30, a Roma, davanti al Colosseo ci sara' una grande manifestazione per la liberazione di Gilad Shalit, in catene da 4 anni e ne aveva 19 quando fu rapito da hamas in Israele. Alle ore 23, corrispondenti alla mezzanotte israeliana, saranno spente le luci del Colosseo al grido di "Shalit Libero".
Andate in tanti, ci saranno bandiere e tante persone che amano Israele e il nostro ragazzo, io non potro' esserci ma qualcuno gridi anche a nome mio "Gilad Shalit libero subito!"
Grazie


http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90

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