domenica 05 luglio 2020
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
--int(0)
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Che cos'è il sionismo? Un video per capire da guardare e diffondere (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui






Informazione Corretta Rassegna Stampa
09.06.2010 Un apologo: cosa deve fare K.per difendersi ?
Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

Testata: Informazione Corretta
Data: 09 giugno 2010
Pagina: 1
Autore: Ugo Volli
Titolo: «Un apologo: cosa deve fare K.per difendersi ?»

Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

Un apologo: Cosa deve fare K. per difendersi ?

L'agricoltore K aveva finalmente recuperato la terra dei suoi nonni, con una regolare sentenza del tribunale. Era allegro e di buon umore, lavorava sodo, i suoi raccolti di pomodori e di melanzane erano di prima qualità.
Aveva però dei vicini assai turbolenti e piuttosto riottosi, che non volevano riconoscergli la proprietà della terra, dicendo che ci si erano insediati loro. C'era anche un pezzo di terra ancora contestato, che era appartenuta ai suoi nonni ma su cui si erano accampati i vicini dopo la sentenza.
Per diverse volte i vicini vennero a invaderlo sulla sua terra, cercando di distruggere tutto il suo lavoro e di cacciarlo via se non di ammazzarlo, ma il signor K seppe respingerli via da solo, perché nessuno lo aiutava, neanche la polizia.
Incominciarono allora a buttargli dei sassi e degli stracci infuocati per bruciare il raccolto.
Il signor K allora andò lui a casa loro per fargli capire di smetterla, e riprese anche la terra contestata.
Dato che continuavano a cercare di distruggergli tutto, li allontanò anche dai confini.
Ma a questo punto la polizia, che non l'aveva mai difeso, gli fece sapere che non poteva tenerli lontani dai confini. K. si rassegnò, liberò la terra dei vicini fino al confine, cedette loro anche una parte della terra contestata.
I vicini incominciarono a sparare addosso a lui e ai suoi figli dalle nuove posizioni.
K. rientrò nella terra che aveva abbandonato, cercando di catturare i fucili con cui gli sparavano, ma la polizia lo multò perché aveva calpestato le aiuole del vicino.
K. decise allora di fare un muro alto, in maniera di non permetter loro di raggiungerlo con le loro fucilate. Ma la polizia gli disse che il muro non era permesso, non aveva il permesso edilizio e faceva ombra ai vicini.
K cercò allora di impedire ai fornitori di pallottole di arrivare dai turbolenti vicini, chiudendo la strada con un cancello, ma certi loro cugini più forti organizzarono delle spedizioni apposta per rifornirli.
C'era anche uno che stava preparando una grossa bomba per far saltare definitivamente la casa di K.
Ma la polizia gli fece sapere che non doveva assolutamente andare a casa sua per impedirgli di prepararla.
Adesso K.  continua ad avere buoni raccolti, ma gli amici dei vicini non vogliono che li venda.
K. si chiede, e noi con lui: come potrà difendersi? Le spedizioni no, il muro no, il blocco no, impedire la costruzione delle armi non se ne parla. La polizia, si sa per esperienza, non lo protegge, il resto del paese appoggia i vicini. Vi chiedo: Come deve fare l'agricoltore K per difendersi?

Ugo Volli


http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90

Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT