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Informazione Corretta Rassegna Stampa
06.04.2010 Resurrezioni e altri miracoli palestinesi
Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

Testata: Informazione Corretta
Data: 06 aprile 2010
Pagina: 1
Autore: Ugo Volli
Titolo: «Resurrezioni e altri miracoli palestinesi»

Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

Resurrezioni e altri miracoli palestinesi



Cari amici,

ci credete voi ai miracoli? Ai miracoli di oggi, voglio dire, non alle vecchie storie di tanti secoli fa. No? Male! come si fa a vivere senza fede?  Certo, è chiaro, le vecchie religioni, se li hanno mai avuti, hanno cessato di produrre miracoli da tempo. Ma come si fa a essere buoni eurarabi e dubitare che l´Islam produca ancora miracoli? Guardate, vi racconto una storia e così vi convincete.

Muhammad Farmawi, quindicenne di Gaza, era stato ucciso durante l´ultima aggressione israeliana dell´innocente e pacifica Striscia di Gaza, stretta d´assedio dagli israeliani per pura cattiveria antipalestinese. Sembra che il giovane eroe palestinese sia stato ucciso da un aereo forse mentre lavorava ai tunnel del contrabbando al confine dell´Egitto. Una prova in più di come gli israeliani violini i diritti dell´infanzia proprio mentre i palestinesi applicano pedagogie avanzatissime di apprendimento pratico delle scienze attraverso il lavoro manuale. Oppure stava facendo una manifestazione, che è lavoro pratico anche quello: una sorta di teatro ad uso dei giornali occidentali (http://www.jpost.com/Israel/Article.aspx?id=172077).

Come sappiamo che il povero ragazzo fosse morto? Be´, lo avevano dichiarato "fonti mediche palestinesi" e le fonti mediche palestinesi per quanto riguarda queste cose sono Vangelo - pardon, sono Corano. Solo i perfidi giudei non si fidano e in spregio al lutto della famiglia, il loro esercito ha subito negato di aver ammazzato la vittima. (http://www.jpost.com/Israel/Article.aspx?ID=172089). Ma si sa, quelli hanno rifiutato Gesù, volete che non rifiutino le fonti mediche? E poi, siamo logici, se era morto, l´avevano ammazzato loro, no? E se l´avevano ammazzato loro, allora doveva certamente essere morto, per definizione. E´ un teorema: quod erat demostrandum

Dunque, com´è come non è, l´altro giorno l´ottimo Muhammad Farmawi è tornato a casa, vivo e vegeto. (http://www.jpost.com/MiddleEast/Article.aspx?id=172363). Come è stato? Non lo sappiamo. Morto era morto, la madre aveva pianto per giorni per la fine del suo martire casalingo. E poi è ricomparso. Che fosse stato in giro, come un normale ragazzino che scappa di casa? Ma figuratevi, solo l´ipotesi è insultante. Che si sia spaventato e nascosto? Siete matti? Un giovane eroe e martire della causa palestinese nascondersi... E´ un insulto! Senza dubbio è stato un miracolo, il segno del favore del profeta per il popolo che lotta contro gli invasori della sacra terra araba. Pentitevi, o voi miscredenti, convertitevi e soprattutto appoggiate la nobile causa palestinese e quella di Eurabia. Magari risorgerete anche voi, come quel palestinese (era senza dubbio un palestinese, cosa credete?), 1977 anni fa.

Ugo Volli


http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90

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