venerdi 21 settembre 2018
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Invia ad un amico
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Perché l'antisionismo è antisemitismo (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Shanà tovà! Buon anno 5779 da Benjamin Netanyahu e da IC (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)
Per consultare l'archivio Video
CLICCA QUI


Clicca qui





Hai già visitato il sito SILICON WADI?


Clicca qui






Informazione Corretta Rassegna Stampa
12.02.2010 Qualche volta l'idea che se si fa l'amore non si fa la guerra funziona
Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

Testata: Informazione Corretta
Data: 12 febbraio 2010
Pagina: 1
Autore: Ugo Volli
Titolo: «Qualche volta l'idea che se si fa l'amore non si fa la guerra funziona»

Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

Qualche volta l'idea che se si fa l'amore non si fa la guerra funziona


Rafiq Husseini

Cari amici, non vorrei scandalizzarvi. Lo so bene che nel nostro paese frugare fra le lenzuola dei potenti è diventato un segno di giornalismo investigativo di qualità e magari anche di esercizio intemerato della giustizia: le escort di qua, le trans di là, la segretaria di quel sindaco, la fisioterapista di quell'alto funzionario, la stagista di quel presidente, l'ammiratrice napoletana di quell'altro... Ecco, io non sono d'accordo. Penso che se non ci sono di mezzo reati, corruzione violenza molestie peculato, quel che fanno in camera da letto e dintorni i politici, come tutti gli altri cittadini, debbano restare fatti loro. Di più, vi confesso una certa antipatia per i frugamutande, i fotografi in agguato, i giornalisti  specializzati, i moralisti così attenti alla "dignità" delle istituzioni o i soloni che condannano a voce alta il fatto che il loro nemico politico si sia reso ricattabile, proprio mentre stanno con ciò esercitando il loro virtuoso ricatto ai suoi danni.
Vi dico questo perché voglio dichiarare la mia simpatia ( del tutto a-politica) per quel "Rafik Husseini, uno stretto collaboratore del presidente [dell'autorità palestinese], ripreso nudo in un appartamento di Gerusalemme Est mentre fa sesso con una segretaria" da due avversari politici e capi dei servizi segreti dell'AP, di cui raccontava ieri il "Corriere". Concordo con il commento aggiunto da IC al pezzo, sulla rassegna di ieri: gli scandali sono ben altri, per esempio l'uso che i potenti palestinesi fanno degli aiuti umanitari, per rubarli e metterli sui loro conti in banca, come faceva Arafat e continuano a fare dalle parti di Ramallah, o per comprare delle armi per ammazzare gli israeliani, come faceva Arafat e continuano a fare a Gaza.
Ma c'è una piccola chiosa in più che vorrei aggiungere. Magari è un segno della mia generazione, non so: quand'ero ragazzo si diceva "fate l'amore non fate la guerra". Non sempre è vero, per esempio c'è tutta una propaganda decisamente disgustosa da parte palestinese per cui la loro arma migliore è l'utero delle donne, cioè l'esplosione demografica. E qualche volta la guerra bisogna farla, forse proprio le  guerre per difendere l'Occidente che non piacevano agli hippies degli anni Sessanta – ma questo è un altro discorso.
Ma qualche volta l'idea che se si fa l'amore non si fa la guerra funziona. Per esempio che uno "stretto collaboratore" del presidente palestinese, invece di organizzare attentati suicidi o campagne internazionali contro gli ebrei, invece di ispezionare i burka delle donne perché siano ben chiusi come fa Hamas, vada a fare sesso con la segretaria, e che vada a farlo in una zona "occupata" da Israele, incurante delle manifestazioni e della richiesta del blocco delle costruzioni, ma molto attento alle grazie della sua partner irregolare – ecco, questo mi sembra un buon segno. Sperando che la segretaria si sia divertita anche lei...

Ugo Volli


http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90

Clicca qui per stampare questa pagina
Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT