lunedi` 06 luglio 2020
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
--int(0)
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Che cos'è il sionismo? Un video per capire da guardare e diffondere (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui






Informazione Corretta Rassegna Stampa
06.12.2009 Geert Wilders non è eurarabo, per questo va condannato
Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

Testata: Informazione Corretta
Data: 06 dicembre 2009
Pagina: 1
Autore: Ugo Volli
Titolo: «Geert Wilders non è eurarabo, per questo va condannato»

Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

" Geert Wilders non è eurarabo, per questo va condannato "

 Geert Wilders

Cari amici, lo sappiamo tutti quanti, credo, che il paesaggio politico e culturale dell'Occidente è diviso in due. Da un lato c'è una parte buona e sana, dedita alla cultura dell'accoglienza e alla pace nel mondo, che sa di avere tanti debiti col resto del pianeta e vuole pagarli tutti, che è consapevole dell'impossibilità, anzi dell'errore morale di conservare egoisticamente la sua identità, che si vuole "bastarda" per citare il libro di un profondo filosofo della televisione italiana che non cito qui solo per rispetto; che pensa che per amicizia alle forme di governo del resto del mondo bisogna limitare un po' le nostre comode libertà. Alcuni screanzati chiamano per spregio "Eurabia" questa parte nobile e generosa, che non vuole imporre i propri simboli religiosi ma accetta volentieri quelli degli altri, che non pretende di esportare la democrazia ma importa volentieri la shaaria, che rimpiange il socialismo e pensa che Gesù era senz'altro palestinese, probabilmente il fondatore della Moschea di Gerusalemme.
Dall'altro lato c'è la parte volgare, chiusa, egoista, gretta, impaurita e paurosa, che ha la stranissima pretesa di difendere la propria identità e di rifiutare l'Altro; e ha pure ha invaso l'Iraq e l'Afghanistan col pretesto di qualche "attentato" che certamente è stato preparato da loro stessi come provocazione, o magari è frutto dell'esuberanza giovanile di qualche ragazzo arabo troppo espansivo; la parte che pretende addirittura di proteggere l'indifendibile entità sionista contro la giusta ira del resto del mondo verso i mailai e le scimmie che vi abitano. E' davvero incomprensibile come sia potuta nascere e crescere questa patologia nella nobile Eurabia, la quale notoriamente ha radice islamico-socialiste; ma purtroppo c'è. Rassegnamoci, o meglio prepariamoci a combatterla insieme ai fieri difensori dell'islamismo.
Ma per farlo, bisogna conoscerli, questi villanzoni impauriti, questi impenitenti colonialisti, questi sionisti spudorati che negano il Corano.  A questo fine, e solo a questo fine, non certo per farvi conoscere le loro pretese ragioni, oggi vi chiedo qualche minuto del vostro tempo per guardare due filmati in cui parla il politico più abile di questa parte gretta e egoista dell'Occidente, un estremista assolutamente "xenofobo", che, pur essendo (ahimè) deputato europeo  qualche mese fa giustamente non è stato fatto entrare in Gran Bretagna dal ministero degli interni di quel paese, per non contaminare la nascente shaaria britannica. Sì, sto parlando di Geert Wilders, nato in quell'Olanda che, al Profeta piacendo, sarà forse la prima nazione europea pacificamente conquistata dall'Islam. Il degno erede di quel Theo Van Gogh che fu giustamente sgozzato per le sue opinioni politiche da un immigrato islamico, il compare di quella deputata di origine somale Ayaan Hirsi Ali, che dovette fuggire in America perché minacciata dagli islamisti e non difesa dal suo governo. Pensate che pretende di essere democratico e occidentale, lui che sta per Israele, che è contro l'immigrazione incontrollata, che sostiene che le moschee siano pericolosi centri politici, e che l'Europa debba cercare di mantenere la sua libertà di parola anche contro l'Islam: inaudito. Be', solo a fini di studio scientifico, accertandovi di non avere vicino minorenni e persone influenzabili, guardate questi due video (sono dieci minuti l'uno) in cui Wilders spiega la sua inaccettabile visione del mondo. Bisogna sapere l'inglese, ma ne vale la pena, se siete degli eurarabi timidi questo materiale senza dubbio vi rafforzerà.

 Geert Wilders "Warning to America" Part 1 of 2
       http://www.youtube.com/watch?v=NQOCcx5V9RI

Geert Wilders "Warning to  America" Part 2 of 2
     http://www.youtube.com/watch?v=wdX1qpCtlh8&feature=related

Buon divertimento

Ugo Volli


http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90

Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT