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Informazione Corretta Rassegna Stampa
13.11.2009 Ascoltate me, non cercate di comprare una macchina usata da chi non vuole vendervela
Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

Testata: Informazione Corretta
Data: 13 novembre 2009
Pagina: 1
Autore: Ugo Volli
Titolo: «ascoltate me, non cercate di comprare una macchina usata da chi non vuole vendervela»

Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

Ascoltate me, non cercate di comprare una macchina usata da chi non vuole vendervela


Abu Mazen, bravissimo a rifiutare qualunque compromesso e chiedere sempre di più

Immaginate di dover comprare una macchina usata. Il venditore vuole 10 mila euro, voi offrite 5mila, lui rifiuta chiede 15 mila e vi riempie di insulti. Voi rilanciate a 8mila, lui rifiuta ancora chiede 20 mila e minaccia di bruciarvi la casa se non gli date quel che vi ha chiesto. Vi decidete e gli dite che siete disposti a dargli i 20 mila, magari con una piccola dilazione di pagamento: lui rifiuta ancora, si mette a gridare, dice che con voi non si può trattare, che chiuderà il suo autosalone trovandosi di fronte criminali come voi e che se andate aventi così potrebbe succedervi qualcosa e che dovete dargliene 50 mila. Più o meno è questo quello che sta succedendo fra Israele e Autorità Palestinese. Dopo la salita al governo di Netanyahu e di Obama, i palestinesi hanno insinuato che Israele negasse gli accordi del passato (Oslo ecc.). Netanyahu li ha subito confermati. Poi hanno tirato fuori la storia dei due stati e hanno fatto un caso del fatto che lui non ne parlasse mai. Netanyahu ha confermato che Israele è favorevole alla soluzione dei due stati nel discorso che ha fatto a giugno in risposta a quello di Obama del Cairo. Allora i palestinesi hanno tirato fuori il blocco dell'attività edilizia oltre la linea verde come precondizione. Netanyahu ha un po' resistito e poi ha deciso che poteva accordarne una sospensione, con l'eccezione del completamento dei lavori in corso. I palestinesi hanno gridato alla continuazione dell'a"attività coloniale" israeliana, al fatto che il "loro" territorio viene continuamente invase dal crescente "colonialismo" israeliano e Abu Mazen ha minacciato di dimettersi e di sciogliere l'Autorità palestinese. Il tutto per la differenza fra "sospendere" e "congelare"? No, perché anche se Israele "congelasse" e non terminasse gli appartamenti iniziati, la prossima condizione l'ha già enunciata Assad: perché solo congelare? Bisogna smantellare le "colonie", solo dopo si potrà aprire la trattativa.
Insomma, ascoltate me, non cercate di comprare una macchina usata da chi non vuole vendervela. Se proprio non siete obbligati, quei tipi lì come Assad Abu Mazen e compagnia, sarebbe meglio non incontrarli proprio. Peccato che Israele debba proprio farlo.

Ugo Volli


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