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Informazione Corretta Rassegna Stampa
31.10.2009 Da Left se n'è andato persino Giulietto Chiesa...
Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

Testata: Informazione Corretta
Data: 31 ottobre 2009
Pagina: 1
Autore: Ugo Volli
Titolo: «Da Left se n'è andato persino Giulietto Chiesa...»

Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

" Da Left se n'è andato persino Giulietto Chiesa... "

 

Cari amici, io mi sforzo di farvi ridere sulle idiozie di Eurabia e dintorni, ce la metto davvero tutta ma ogni tanto devo arrendermi. L'autosatira degli eurarabi, in particolare degli impavidi comunisti, è troppo più forte di me, non ci arriverò mai. Così oggi mi limito a farvi leggere l'autocartolina non firmata scritta da "Left" (un settimanale piuttosto clandestino, che da un paio d'anni prosegue con ottimo insuccesso la non diffusione di "Avvenimenti"). Leggete qui, è un esempio abbastanza unico di fantagiornalismo. Soffermatevi sui particolari, vi divertirete :

"L'ultimo allarme è partito da una rivista di satira e vignette francese, "Le canard encheinée", per venire subito ripreso dal "Jerusalem Post": Israele si starebbe preparando all'attacco. Prova ne è, secondo il giornale francese, l'appalto affidato a una ditta francese per i pasti confezionati da consegnare ai soldati israeliani in missione. Trattandosi di affari, la fonte garantiva al giornalista francese che sicuramente si trattava di investimenti necessari a rifornire le truppe in tempi brevi" [dunque Israele per comprare i pasti per i piloti di un centinaio di aerei va in Francia, ed essendo avaro ("trattandosi di affari" è una delicata allusione) compra un cento o duecento razioni da combattimento che non sa fare da solo – non di sofisticate cene da nouvelle cuisine), per la somma di, diciamo, 500 o 1000 euro, solo se è davvero vicino ad attaccare. Se no butterebbe via i soldi. Solo così sappiamo che Israele sta facendo preparativi contro l'Iran. Geniale Canard e geniale Left! Ma andiamo avanti]
"A innervosire ulteriormente la regione [avete mai visto una regione nervosa o addirittura innervosita?], le ultime manovre militari israelo-americane: la cosiddetta operazione Juniper Cobra". Probabilmente una simulazione di attacco missilistico, condotta sotto l'egida [egida? Per chi non lo sapesse "è lo scudo di Atena. Generalmente si pensa che sia fatto di pelle di capra, ma da un'opera di Eschilo si è ipotizzato che in origine l'egida fosse immaginata come una nube tempestosa" Wikipedia. Perché un generale americano dovrebbe vestirsi di pelle di capra? Boh? Comunque sotto l'egida] dell'ammiraglio Mark Fitzgerald, la quinta della serie ma la più estesa nella storia della collaborazione fra Washington e Tel Aviv" [Tel Aviv? e che c'entra? ah già, è la finta capitale di Israele per la sinistra...].
"Benché "Juniper Cobra" non stia destando lo stesso scalpore delle esercitazioni iraniane dello scorso mese, l'intera operazione cade in un periodo quanto mai teso per Israele stretta ["stretta", sic: è Israele che dopo aver cambiato capitale è diventato femminile, o è l'operazione a essere stretta? Comunque stretta] fra l'assedio diplomatico del rapporto Onu sui crimini su Gaza [l'assedio di un rapporto? I crimini su Gaza? su nel senso di sopra? Nel cielo sopra Gaza, come in un film alla Wenders?], il raffreddamento della cooperazione nucleare con la Turchia e l'ennesima crisi interna [ennesima? ce n'è sono state molte di crisi interne nell'ultimo anno della politica israeliana che voi sappiate? quando?], per Benjamin Netanyahu che morde il freno  per un attacco contro l'Iran [Netanyahu morde il freno? E chi lo frena?], arringando Paesi e Consiglio di sicurezza [Netanyahu arringa? Arringa paesi?] contro minacce nucleari vere o presunte" [Netanyahu arringa paesi contro minacce? In italiano si arringa contro? E N. arringa contro minacce presunte? Cioè dice con tono avvocatesco: "abbasso la minaccia presunta !" Ai Paesi?]
Adesso viene la parte veramente informativa, che contiene un sacco di scoop: "E sa di avere poco tempo. Il suo compagno di governo, il superfalco Avigdor Lieberman, è già stato avvertito dal procuratore generale israeliano: gli restano pochi mesi prima che il mandato di arresto a suo carico divenga operativo" [Dunque il sistema giudiziario israeliano secondo Left funziona così: ci sono i mandati di cattura a termine, e il procuratore generale avverte l'imputato che ne ha emesso uno e quanto manca prima che diventi "operativo". Avete mai visto un mandato operativo? E soprattutto uno "non operativo" cui mancano "pochi mesi" come i "fascisti borghesi" degli slogano gridati dai redattori di left ai tempi belli?]
"Con Lieberman al fresco – continua elegantemente l'articolo – Netanyahu non avrà che un partner per evitare le urne [perché naturalmente  l'operatività del mandato di Lieberman annullerà il mandato dei parlamentari eletti nel suo partito, come dice la legge elettorale israeliana interpretata da Left. Per la conseguenza di questo strano fenomeno parlamentare Netanyahu "non avrà che un partner", da bravo monogamo. E chi sarà questo partner per evitare le urne? Ma beninteso il leader dell'opposizione, che in quel caso avrebbe tutto l'interessa a far tenere le elezioni anticipate... Il partner monogamico del nostro povero N. è] "Tzipi Livni. Che, di guerre all'Iran, notoriamente non vuole saperne." [A parte la sintassi non proprio lineare, Left crede che la Livni abbia espresso contrarietà all'autodifesa militare di Israele contro la minaccia atomica – vera e non presunta – dell'Iran. Be', a me Tzipi non è tanto simpatica, le trovo un sacco di difetti politici e di posizioni sbagliate. Ma non ha mai detto quel che Left crede, anche perché nella politica interna israeliana "non volerne sapere di guerra all'Iran" benché "notoriamente" sarebbe un autogol clamoroso. Gli israeliani, sapete,  hanno l'irragionevole pretesa che il governo li difenda... Andiamo avanti] "Netanyahu, quindi, deve colpire finché ha a disposizione un compagno di coalizione come Lieberman, oltranzista e disposto a mettere gli Usa di Obama di fronte a qualunque fatto compiuto. Poco importa per le conseguenze. Israele, da quando è uscito il rapporto dell'Onu, sembra soffrire di una mania di persecuzione che si affianca alla sensazione, diffusa, che Obama non sia una garanzia di sicurezza per lo Stato ebraico" [Non trovate fantastica questa psicoanalisi da strapazzo applicata a un'intero stato? "Mania di persecuzione", "sensazione diffusa" "poco importa per le conseguenze" ecc. ?] "Tanto più che l'Occidente cerca di trattare con Teheran, irritando ulteriormente i falchi del governo. Il rischio è che, in questa difficile congiuntura, il canto del cigno del governo Lieberman-Netanyahu sia uno spericolato attacco preventivo contro l'Iran."

E certo, sono dei farabutti "frodatori e corruttori", con un "mandato d'arresto" benché "non operativo" che volete d'altro se non un "fatto compiuto", uno "spericolato attacco" "incurante delle conseguenze". Come "canto del cigno, beninteso".
Non ho altri commenti a questa "autocartolina". Vorrei solo farvi leggere ancora due righe della presentazione di questa rivista, da cui se n'è andato addirittura Giulietto Chiesa, disgustato, a quanto dicono, dall'invadenza dilettantistica della proprietà. Eccole dal suo sito: "Left per noi vuol dire fatti, notizie, cose accadute. La notizia è il fatto, non il suo commento. Questo significa cercare, fare inchieste, conoscere. E poi narrare. Cercheremo (a parte questa breve dichiarazione di intenti) di non scriverci addosso, usando un linguaggio essenziale, separando i “fatti” dalle “opinioni”." "I fatti separati dalle opinioni!"... "Cercare, fare inchieste, conoscere"... Incredibile! E come dice la headline del sito web: "La notizia al centro, il cuore a sinistra". Non ho mai letto una più sublime autoironia. Quasi quasi mi abbono, così quando non trovo le barzellette in edicola mi consolo.

Ugo Volli


http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90
www.jerusalemonline.com
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