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Sul caso Mortara 22/07/2020

Vorrei ricordare al regista due pubblicazioni sul caso Mortara: Prigioniero del Papa redello storico americano Knestner e al Cronaca di Bologna di Enrico Bottrigari, edita nei primi anni Sessanta a cura di mio padre, Aldo Berselli. E' fuori commercio, ma nelle biblioteche si trova.


Annarosa Berselli, figlia del curatore 

 

Gentile Annarosa,

Il caso Mortara, dopo tanti anni,  ancora brucia in certi ambienti clericali non per pentimento o vergogna, come dovrebbe essere,  ma perché, come scrive Avvenire, considerano il racconto del dramma del bambino ebreo e della sua famiglia come falso perché in seguito Edgardo Mortara si fece prete, affezionato com'era al suo rapitore. Certo, rapire un bambino piccolissimo e allevarlo facendogli quotidianamente il lavaggio del cervello, avrà prodotto la famosa sindrome di Stoccolma. La vittima che si affeziona al suo carnefice. Le faccio i miei complimenti per il lavoro importante di suo padre, Aldo Berselli,  che non dovrebbe essere relegato solo nelle biblioteche ma reso pubblico. Il caso Mortara fu un crimine vero e proprio e oggi tutti dovrebbero conoscerlo.

Un cordiale shalom


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