sabato 16 novembre 2019
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Parole chiare su Soros 03/11/2019
Cara Deborah, quando leggo analisi sull’antisemitismo, anche di giornalisti che stimo come Mattia Feltri sulla Stampa, mi chiedo perché citano Soros come se fosse una vittima dell’odio anti ebraico. È vero che Soros è ebreo, ma l’esserlo non ha nulla a che vedere con le critiche che gli venmgono mosse. Per esempio è uno dei finanziatori delle Ong israeliane che delegittimano lo Stato ebraico, tanto che si guarda bene dal mettervi piede, finanzia i partiti che sostengono l’invasione islamica dell’Europa e in genere tante associazioni pro-islam. Perché lo faccia può spiegarlo uno psicanalista, di fatto è una ‘quinta colonna’, come lo è in Usa Bernie Sanders. Perché i nostri giornalisti continuano a non capirlo?

Angiola Arrivabene

Gentile Angiola,

Soros è un personaggio talmente controverso che forse nemmeno lui comprende sè stesso. E' nato ebreo, durante il nazismo è stato dato dalla famiglia a un cattolico rumeno che non doveva essere una brava persona visto che, da quanto ci è dato sapere, coinvolgeva il ragazzo quando andava a fare la spia alle SS denunciando gli ebrei e poi derubandoli. Dopo essere uscito da quell'ambiente malsano e senza valori, Soros si è messo a lavorare e ha fatto i soldi, tanti soldi. Non si è mai sentito ebreo né ha avuto un'educazione ebraica tanto che è convertito al protestantesimo anche se penso che tra lui e qualsiasi religione la distanza sia enorme.
Dire che sia vittima di odio antisemita è quindi una stupidaggine, non ha nessun legame con l'ebraismo, odia Israele che non ha mai visitato e che non lo considera un suo figlio.
Sappiamo che finanzia tutto quello che è contro Israele e si mormora che dia molti soldi anche al BDS. Perché i giornalisti continuino a parlare di lui come di un ebreo odiato in quanto tale è un errore forse dovuto al fatto che, come accade spesso, non si informano, non fanno nessun tipo di ricerca e si affidano al sentito dire.
Sarebbe ora che i media capissero che chi critica Soros non lo fa perché pensa sia ebreo ma perché è una brutta persona, è antipatico e con la sua ossessione di eliminare le nazioni sta facendo grandi danni al mondo intero.
A causa sua l'Europa si sta mediorientalizzando e spogliando della propria cultura, il suo sogno più grande sarebbe di veder scomparire Israele in favore della umma islamica. Va criticato quindi soltanto perché è un uomo potente e pericoloso.

Un cordiale shalom

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