venerdi 20 settembre 2019
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1929-2019: 90 anni dopo l'orribile strage contro l'antica comunità ebraica di Hebron (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


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E se ad El Alamein avessero vinto gli italiani (e i tedeschi)? 05/09/2019
Gentilissima Signora Fait, questa volta dissento vivamente. Sappiamo tutti che, sventuratamente, l'Italia si alleò con la Germania nazista e che per fortuna hanno vinto gli anglo-americani (ma, purtroppo, anche Stalin). Ma non è una buona ragione per non onorare caduti e veterani che combatterono per la patria, come avrei fatto io, se fossi stata viva e uomo all'epoca, e come fecero mio nonno e molti miei parenti, uno dei quali è sepolto chissà dove in Russia. Non è retorica militarista, è rispetto di sé come nazione, nelle pagine gloriose ed in quelle tragiche di una storia quasi trimillenaria (dalla fondazione di Roma, naturalmente). Si sostiene insieme il peso degli errori e dei crimini (leggi razziste contro i concittadini ebrei) come si condivide la gloria del Risorgimento e degli artisti celebri e, in ogni caso, si onora chi ha combattuto con l'uniforme italiana, salvo chi abbia commesso crimini di guerra, il che non mi pare il caso della Folgore ad El Alamein. Con i più cordiali saluti, ma con una certa amarezza,

Annalisa Ferramosca

Gentile Annalisa,
è più che giusto il rispetto e l'onore per la Folgore e per chi fu mandato a combattere e a morire per una guerra non sua. Quello che manca sia nell'articolo che nei testi scolastici è il motivo per cui tanti bravi soldati sacrificarono la vita. Un motivo aberrante che, se avessero vinto i nazifascisti, avrebbe cambiato il mondo per sempre. Avrebbe occupato il MO e il nord Africa commettendo massacri indicibili di popolazioni innocenti in balia dei loro capi alleati con Hitler e avrebbero portato a compimento lo sterminio totale degli ebrei nella Palestina mandataria come richiesto dal Gran Muftì di Gerusalemme. L'onore ai caduti va giustamente dato eliminando la retorica e ricordando doverosamente il vero motivo per cui combatterono valorosamente e inutilmente morirono.
Un cordiale shalom

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