venerdi 15 novembre 2019
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Il ruolo di Donald Trump 06/06/2019

Anche oggi, mi si consenta, la partigianeria,relativamente a Donald Trump, offusca la vista generalmente lucida di IC. Le parole di Donald Trump saranno anche state chiare, formalmente, ma sono anche vuote ed inutili come tutte quelle pronunciate dai presidenti degli Stati Uniti dal 2011 in qua, per quanto riguarda la Siria. Trump intima ad Assar ed alla Russia di "fermare questa macelleria". Bene, ma non è la prima volta che lo fa, e fino ad ora non mi sembra né che Assad e la Russia si siano fermati né che Trump (come del resto Obama prima di lui) abbia fatto qualcosa di concreto per costringere i due a fermarla. Anche stavolta Assad e la Russia continueranno la loro macelleria (o si fermeranno brevemente per riprendere di qui a poco) e gli Stati Uniti non interverranno. Mi dispiace dirlo, ma sul piano militare gli Usa sono ormai (e non è colpa di Trump, ma nemmeno lui ha fatto nulla per invertire la tendenza) una finta grande potenza: il potenziale d'intervento ce l'avrebbero, ma sono talmente riluttanti ad impiegarlo (tranne dove non temono ritorsioni significative di alcun genere) che di fatto è come se non ce l'avessero, lasciando dunque campo più o meno libero ad altri, come la Russia ed a volte anche l'Iran, dotati di un potenziale decisamente inferiore ma molto più spregiudicati nel dispiegarlo. L'Europa è ancora peggio, certo, perché rinuncia perfino a fare la faccia dura, ma anche gli Usa di Trump sono un gigante di cartone, che cerca di sopperire con l'arma economica (i dazi, l'embargo etc.) alla sua oggettiva inefficacia militare

Gentile Andrea,
Oggi le guerre sono diverse, non più eserciti contro eserciti ma eserciti da una parte e fazioni di terroristi e guerriglieri dall'altra. Per questo è difficile che uno dei due vinca per dettare poi le regole proprie del vincitore. Se l'esercito degli Stati Uniti, insieme a quello israeliano, attaccassero Iran o Siria, oltre alle stragi inevitabili di civili, scatenerebbero una guerra mondiale. La Russia non starebbe a guardare e penso che nessuno voglia correre il rischio di USA-Israele contro la Russia. Non si usano più fucili o cannoni ma missili e bombe nucleari. Israele fa in Siria quello che puo' e che non provoca grosse reazioni: va sul sito dei terroristi filo iraniani bombarda, distrugge depositi di armi e torna velocemente a casa. Meglio che gli USA restino fermi e si limitino a minacciare. Secondo me è più salutare per tutti.
Un cordiale shalom


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