Riduci       Ingrandisci
Clicca qui per stampare

Siamo tutti Asia Bibi 09/11/2018

SIAMO TUTTI ASIA BIBI
Forse in molti non sapete perché gli islamici pakistani che urlano in piazza in questi giorni il loro odio per la piccola grande donna di Gesù Asia , vogliono impiccarla, non paghi degli anni ed anni di carcere, isolamento , stupri e soprusi! Vogliono impiccarla perché Asia oso bere da assetata in una fontanina dove si servivano donne islamiche che ritennero che la giovane cristiana cattolica contaminasse l'acqua con il solo atto di berla! Ci fu un diverbio in cui Asia cristianamente e con assoluta umiltà invito quelle donne e le autorità ovviamente per quella società esclusivamente maschili a riflettere sull'assurdità di quel divieto e di tutto quell'odio derivante da una visione religiosa intollerante e violenta! La risposta alla mitezza di Asia fu l'accusa di blasfemia , le condanne a morte in due gradi di giudizio, la prigione e lo stupro! Tutto senza che si levasse quasi nessuna voce islamico cosiddetta moderata in sua difesa! Tutto anzi con la complicità di tribunali ed autorità politiche e religiose! Unica via di uscita proposta ad Asia la conversione forzosa all'Islam! Ma Asia a questo rispose : preferisco morire per Gesù , piuttosto che vivere per Maometto! Questa è la lezione senza tempo e che toglie il respiro e ci commuove tutti di una povera contadina pakistana che ha trovato Gesù ed attraverso Lui trova la forza per ricordare a tutto il mondo i veri valori non negoziabili per cui Lei è pronta a donare la vita e molti invece in occidente neppure quattro soldi o due minuti!

Francesco Squillante Subbiano Arezzo

Gentile Francesco,
Asia Bibi probabilmente non sapeva che dove bevono gli islamici non devono bere gli "infedeli" ma nessuna mente normale avrebbe potuto immaginare quello che le sarebbe accaduto per il semplice fatto di chiedere un sorso d'acqua. Nei nove anni, passati in un carcere duro, a mala pena ne abbiamo sentito parlare. Non una parola importante da parte della Chiesa, nemmeno un minuto di attenzione dei movimenti femministi, silenzio assoluto dei media. Oggi che è stata finalmente liberata tutti però blaterano e dicono di essersi interessati al suo destino. I media dicono sia stata portata in un luogo sicuro dove le masse islamiche che la vogliono impiccare non dovrebbero raggiungerla. Speriamolo vivamente. Sempre secondo i media dovrebbe essere accolta da qualche paese europeo dove però sarà relativamente sicura se pensiamo a quanti musulmani vivono sia in Francia che in Olanda paesi che potrebbero ospitarla. Auguriamo tutto il bene possibile sia ad Asia che alla sua famiglia, che possano vivere finalmente in sicurezza.
Un cordiale shalom


Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui