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Le parole di Moni Ovadia 05/10/2018

Gentile Deborah Fait, vorrei esprimere un mio pensiero a proposito delle vergognose dichiarazioni, di un certo tal, Moni Ovadia, quello col pugno alzato, con uno strano zuccotto in testa. Dice sempre le stesse baggianate,le medesime frasi stereotipate. E' convinto che Israele, sia uno Stato razzista. Naturalmente, gli fa comodo sparare a raffica su Israele. Tutte le persone, in un certo qual modo, hanno una loro dimensione ed una certa stima. Ovadia, è esente sia dall'una che dall'altra. Definirlo,uno zero assoluto, significa render torto alla nostra intelligenza. Shalom

Alessandra Gargaro

Gentile Alessandra,
Su Moni Ovadia sono state sprecate troppe parole dandogli spesso una visibilità che non merita perchè, come lei scrive, è uno zero assoluto. E' comunque uno zero dannoso perchè i suoi "seguaci" di estrema sinistra credono ad ogni sua bestemmia razzista contro Israele. Persone come il suddetto hanno subito un lavaggio del cervello da parte di un'ideologia che, in quanto a odio per gli ebrei e il loro Paese, nulla ha da invidiare a quella nazista. Comunismo e nazismo sono nati dallo stesso ceppo, poi sono diventati nemici per questioni di potere politico e infine si sono riuniti, dopo le rispettive cadute, nell'odio contro gli ebrei. Combattiamoli con l'unico mezzo che abbiamo, l'informazione giusta e corretta.
Un cordiale shalom


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