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Gli schiavi, dall'Africa in Occidente 21/09/2018

A proposito della tratta degli schiavi dalle dalle coste dell'Africa occidentale, nella risposta ad un lettore Lei esclude nella maniera più tassativa responsabilità in capo a mercanti ebrei. Mi dispiace contraddirla, ma devo ricordarLe che, nella metà del Settecento, dai porti di Newport partivano per il loro ignobile commercio navi per la quasi totalità di proprietà di ebrei. Il nome di Aaron Lopez Le dice nulla? Le ricordo pure che sempre ebrei erano i proprietari delle distillerie che producevano il rum che serviva come merce di scambio con i capitribù africani. Dire che all'epoca gli ebrei erano rinchiusi nei ghetti dai quali non gli era consentito uscire significa fare un grosso torto alla verità storica. Come ho già tentato di scrivere, secondo me l'informazione è veramente corretta quando rispetta i fatti e non diventa mero strumento propagandistico a beneficio di un parterre acritico pronto fideisticamente a bere qualsiasi panzana.

 Alessandro Bortolami         

Gentile Alessandro,

fare di ogni erba un fascio è sintomo di ignoranza e partigianeria. Aaron Lopez? Era un mercante ebreo marrano portoghese, grande filantropo, che, tra le varie società create e gestite da lui, aveva anche molte navi che portavano in occidente prodotti commerciali e, anche, schiavi africani precedentemente razziati e raccolti dagli arabi. Questo significa nel vostro linguaggio (suo e del lettore che l'ha preceduta) che "un numero consistente di ebrei partecipò al commercio degli schiavi"?
Lo storico Eli Faber ha definito il coinvolgimento di Lopez nel commercio degli schiavi come "Una parte infinitesimale nella tratta gestita dagli inglesi" che avevano ben 347 navi adibite all'uopo. Non mi sono mai informata sui nomi, etnie o religioni di chi era coinvolto in quel commercio, per noi ignobile, per la società di allora evidentemente normale. Nel corso dei secoli le opinioni sui diritti dell'uomo sono fortunatamente molto cambiate.
La maggior parte dei trafficanti di schiavi erano, suppongo, di religione protestante o cattolica, americani, soprattutto inglesi e francesi. I razziatori nei villaggi africani erano tutti arabi ( ma non ne ho mai sentito parlare, chissà perchè!) o mercenari criminali europei. Dunque, se la fa sentir bene dare a Aaron Lopez la colpa del traffico degli schiavi faccia pure. Dimostra di essere esattamente come le accuse che rivolge a informazionecorretta: un propagandista pronto a scrivere qualsiasi panzana pur di accusare "gli ebrei".
Se le fa piacere accusare essere tutti ebrei i proprietari delle distillerie di rum, si accomodi. Mi pare strano ma forse lei ha informazioni di prima mano. Questo tipo di ragionamento, cioè far ricadere sugli ebrei in generale, le colpe di uno solo, è stata una delle maggiori e più nocive peculiarità dell'antisemitimo.
C'è un libello che potrebbe interessarla, si chiama:"Protocolli dei savi di Sion", che lei avrà sicuramente letto...

Shalom


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