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Il Giorno della Memoria 26/01/2018
Gentile Deborah Fait, è sempre difficile scrivere qualsiasi cosa sul Gorno della Memoria. In effetti è impossibile. Trasmettono in televisione dei film, dei documentari, alcuni davvero strazianti, come quello andato in onda su Raitre, il 22 Gennaio alle ore 23.10. Ritengo sia ancor piu' oltraggioso, guardare i filmati che ritraggono quei corpi che sono scheletri viventi. Si offende la loro dignità, la loro nudità. Quasi, si ha vergogna e pudore a guardarli. Ma questo è stato. Probabilmente, non sapremo mai, chissà quante altre atrocità, saranno state commesse. Sembra tutto fantascienza, invece è tutto terribilmente vero. In tutti questi anni, molti film, si sono fatti. Quelli che maggiormente sono rimasti nella mia coscienza, sono sta- ti : Jona che visse nella balena. Poi, Corri, ragazzo,corri. Il pianista. Il figlio di Saul. Ma le cose più vere, sono state scritte nel libro di Elena Loewenthal : Contro il Giorno della Memoria. E' uscito un articolo della Stampa, scritto su IC, il !9 Gennaio. " Ci sono precipitati. Era buio. " Questa frase della Loewenthal, ritengo che sia fondamentale. shalom

Alessandra Gargaro

Gentile Alessandra, Il Giorno della Memoria della Shoah mi mette sempre una grande angoscia ma non per l'orrore degli avvenimenti di 70 anni fa, che chi, come me, è figlio della Shoah vive ogni santo giorno, quanto per quello che ogni anno succede il 27 gennaio e per l'odio che ancora sentiamo vivo e feroce contro gli ebrei e contro Israele. Sono giorni che le varie organizzazioni filopalestinesi, i fascisti, parte delle sinistre italiane si scatenano contro quella Memoria, chi banalizzandola, chi negandola, chi offendendola scrivendo le cose peggiori. Nessun popolo è mai stato così maltrattato sia da vivo che da morto. Ha ragione Elena Loewenthal, ci vorrebbe l'oblio, mettere tutto il dolore, tutta l'angoscia su una nuvola e semplicemente vivere. Ma non te lo permettono, non ti permettono di metabolizzare e andare avanti, c'è sempre qualcuno che con una crudeltà disumana si accanisce ancora contro le vittime ammazzandole sempre un'altra volta. Il buio di cui parla Elena non è finito, ci siamo ancora dentro fino al collo consapevoli che una parte di questo nostro mondo vorrebbe vederci scomparire un'altra volta. La ringrazio con tutto il cuore per la sua partecipazione, sono le persone come lei che ci fanno sperare in un mondo migliore.
Un cordiale affettuoso shalom
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=6&sez=120&id=69184

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