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Il prezzo (indispensabile) della sicurezza 18/07/2017

Buongiorno, ho letto l'articolo sull'arresto amministrativo applicato ad una 'cittadina palestinese(?)' che in Italia si chiama 'fermo di polizia' e che è sottoposto a precise disposizioni temporali e procedurali. ma nell'articolo non si riesce a comprendere come venga applicato l'Habeamus Corpus (l'arresto senza un ordine del giudice ovvero un'accusa circostanziata) e la 'presunzione di innocenza fino a sentenza', a meno che valga quel tipo di processo inquisitorio in cui è il cittadino che deve difendersi a prescindere dall'accusa Cordialmente.

Franco Licciardello

Gentile Franco, Khalida Jarrar non è una semplice cittadina palestinese che passeggiava per la strada e che è stata arrestata per divertimento, è un' attivista del Fronte per la Liberazione della Palestina, organizzazione terrorista che si è macchiata di delitti atroci in Israele e anche in Italia. Potrei ricordarle Ma'alot dove 29 bambini e 4 insegnanti furono ammazzati a bruciapelo in una scuola mentre si nascondevano disperatamente sotto i banchi. Potrei ricordarle l'Achille Lauro dove un anziano ebreo americano paralitico fu gettato in mare e ammazzato. Potrei ricordarle il massacro all'aeroporto di Lod del 1972 quando componenti dell'armata rossa giapponese ammazzarono 26 innocenti per conto del Fronte. Israele è una democrazia che, per sopravvivere, deve emettere anche leggi speciali come il carcere preventivo senza processo da applicare a individui pericolosi dal momento che non farlo può avere come risultato l'assassinio di persone innocenti. La Jarrar è una persona pericolosa e come tale va trattata. Non piace? Pazienza, a noi piace molto vivere. Shalom


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