giovedi` 24 settembre 2020
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
--int(0)
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Ecco il volto dell' 'islam moderato' (sottotitoli a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui






 
Deborah Fait
Commenti & TG news watch
<< torna all'indice della rubrica
La censura dell'Europa dei barbari 28/03/2018

La censura dell'Europa dei barbari
Commento di Deborah Fait

Immagine correlata

E' assolutamente vietato scrivere la parola musulmano se abbinata a delitti, terrorismo, porcherie varie. I media automaticamente si autocensurano come per obbedire a un'imposizione occulta. Oggi ho ascoltato la maggior parte dei telegiornali, TG1, TG2 Rai e TG5 Mediaset e nessuno , nemmeno per sbaglio, parlando dell'assassinio della povera Mireille Knoll, 85 anni, accoltellata e bruciata nel suo appartamento parigino, ha parlato di assassini musulmani. Nessuno! La litania era "pregiudicati... appena usciti dal carcere...." ma non gli Ŕ mai sfuggita la parola chiave, quella parola che sta ridando all'Europa la vergogna di esistere. Un assassinio brutale, feroce che ricorda quello di Sarah Halimi, anche lei ebrea, anche lei assassinata dal suo vicino di casa musulmano, afferrata e gettata dalla finestra per sfracellarsi sul selciato. Le autoritÓ francesi hanno impiegato 10 mesi per ammettere che si trattava di antisemitismo.

Immagine correlata

Le cose sono due, o la maggior parte dei media Ŕ complice dei terroristi oppure esiste un Grande Fratello che impedisce di dire la veritÓ, un ordine mondiale che impone il silenzio. Guai a pronunciare quella parola, guai a riconoscere le tenebre che, dall'islam, stanno oscurando l'Europa. Il vicino musulmano di Mireille Knoll conosceva la sua vittima da quando era un bambino e per anni ha covato dentro di sŔ il seme dell'odio barbaro e atavico per il popolo ebraico, come insegna il sacro Corano. Alla fine si Ŕ armato di coltello, Ŕ andato a casa della sua vicina che, conoscendolo, lo avrÓ fatto entrare fiduciosa, le ha dato 11 coltellate e poi, con un complice, le ha dato fuoco. Infami vigliacchi! Il male sta invadendo l'Europa, un male dell'anima, sta rinascendo un'oscuritÓ spaventosa e sono sempre gli ebrei a farne le spese. In particolare la Francia Ŕ malata, una Francia sempre al primo posto nell'odio per i suoi cittadini ebrei, prima con i nazisti, oggi con gli islamisti. Bambini ebrei cui hanno sparato iun testa, giovani ebrei torturati per settimane e poi gettati a morire su un marciapiede, donne ammazzate, famiglie terrorizzate che si trovano pallottole nella cassetta della posta. Il male francese, il male europeo hanno un solo nome, antisemitismo, e dobbiamo metterci bene in mente che non viene dalla povertÓ o dalla frustrazione ma da un'ideologia assassina, un'ideologia vecchia di secoli, tenuta al caldo nell'animo malato della gente e pronta a scoppiare alla prima ghiotta occasione. Giorni fa un amico mi ha chiesto "quando finirÓ?" Mai, non finirÓ mai perchŔ l'Occidente che, dopo la Shoah, avrebbe avuto la possibilitÓ di chiedere perdono sei milioni di volte per le infamie del passato, si Ŕ cresciuto un'altra serpe in seno, una serpe che lo sta lentamente divorando. La cosa tragica Ŕ che questo accade con il consenso della societÓ europea cui Ŕ stato insegnato ad autoflagellarsi ma non per Auschwitz, non per i milioni di ebrei europei massacrati, no, devono usare il gatto a nove code e recitare il mea culpa per non si sa che fatto all'islam che adesso, giustamente secondo gli infami terzomondisti, si vendica. Quindi silenzio! Lasciate che ammazzino gli ebrei, lasciate che facciano stragi nelle capitali europee, e fate silenzio! La censura dell'Europa dei barbari che sta velocemente marcendo.

Risultati immagini per deborah fait
Deborah Fait
"Gerusalemme, capitale di Israele, unica e indivisibile"


Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT