lunedi` 18 novembre 2019
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Chi sono veramente i palestinesi? Lo spiega lo storico Benny Morris (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui





Hai già visitato il sito SILICON WADI?


Clicca qui






 
Deborah Fait
Commenti & TG news watch
<< torna all'indice della rubrica
Non è la Rai, è sempre TeleKabul 15/12/2017
Non è la Rai, è sempre TeleKabul
Commento di Deborah Fait

A destra: il dittatore turco Erdogan con il capo dei terroristi di Hamas Ismail Haniye

http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/edizioni/ContentSet-9b6e0cba-4bef-4aef-8cf0-9f7f665b7dfb-tg1.html?item=undefined#
min. 14.10

Insomma, l'altro giorno si sono riuniti a Istanbul i capi di 57 paesi islamici, orribili dittature a partire da quella del paese ospitante, la Turchia il cui presidente è annoverato tra i peggiori antisemiti esistenti oggi al mondo. Si sono riuniti per dire che Gerusalemme è la capitale della Palestina, che ancora nessuno capisce dove sia, e per sentire il Turco urlare offese contro Netanyahu. La Rai ha dato la notizia in mezzo secondo forse perchè Erdogan non ha avuto il successo che si aspettava, parte delle dittature presenti lo hanno praticamente snobbato. Oggi, giovedì, invece, la stessa Rai ha speso i soldi degli utenti per presentare un servizio ignobile da, boh, non si è capito da dove, un po' da Gaza, un po' da Gerusalemme, comunque uno schifo senza nemmeno un debole tentativo di contradditorio. Eccolo là, fanno vedere Haniyeh, il capomafia di Gaza, che da un palco urla che, d'ora in poi, ogni venerdì sarà un venerdì della rabbia ( ricordo a chi legge che Facebook mi ha bloccata per aver scritto che i musulmani usano i venerdì per maneggiare pietre e molotov, non certo per pregare), che questo venerdì, appunto, un milione di scalmanati marcerà su Gerusalemme, che Israele non esiste e nemmeno Gerusalemme, esiste solo Al Quds. E' un imbroglione che scopiazza questo Haniyeh perchè le stesse parole le aveva dette quel delinquente di Arafat dopo aver lasciato il tavolo delle trattative dove Ehud Barak gli aveva appena offerto Gerusalemme est e il 97% dei territori per fare finalmente sto cavolo di Palestina e lasciarci in pace. Lui non aveva accettato, non la voleva Gerusalemme, non gliene fregava niente, lui voleva ammazzare ebrei e basta. Adesso si fa sotto Haniyeh, appena tornato da Doha in Qatar dove vive in un lussuosissimo albergo con gym, piscina e massaggiatrici, è tornato per arringare i fanatici che, invece di urlare a morte Israele, dovrebbero prenderlo e sbatterlo in una cella scura.

Immagine correlata

Haniyeh, un criminale, un terrorista! Possibile che siano così stupidi i palestinisti? Evidentemente si, sono decenni che si fanno prendere per il naso dai loro capi che vivono nel lusso con portafogli a fisarmonica e, periodicamente, urlano "mettetevi le cinture esplosive e andate a crepare". Dopo l'isteria di Haniyeh ecco che Marco Clementi intervista un analista di Haaretz che dice le solite cazzate su Gerusalemme per due stati, dimenticando che uno dei due non esiste. Un altro analista, un palestinista, Mohamed qualcosa, se la prende con Israele che rifiuta di dividere Gerusalemme...guarda un po', chissà perchè dovrebbe... e poi con Trump che "ha trattato i palestinisti come gli indiani d'America" scacciandoli dalla loro terra. Non sanno più chi prendere ad esempio per far pena al mondo. Tutto sta a capire dove è questa loro terra visto che non me hanno mai avuta una. Naturalmente nessun israeliano è stato intervistato, per la Rai hanno importanza solo le voci palestiniste e la violenza che ne scaturisce. Vorrei dire un paio di paroline a Marco Clementi: Lei lo sa che ogni giorno cadono missili su Israele, sparati da Gaza? Lo sa che uno di questi è piombato nel giardino di una scuola materna da dove i bambini fortunatamente erano stati messi in salvo per tempo? Perchè nessuno lo dice? Perchè non va a intervistare i cittadini di Sderot che sono sotto il fuoco palestinista da più di 12 anni? Perchè? Non interessano i bambini di Sderot? Lei lo sa che in Israele vivono 7 milioni di israeliani che potrebbero anch'essi dire la loro opinione se solo la Rai si degnasse di intervistarli? Forse non le interessa andare per le strade di Gerusalemme e vedere la serenità e la calma assoluta, le orchestrine di ragazzi nelle piazze e per le strade che ballano, cantano e suonano? Meglio vedere altri giovani, quelli esaltati che, sporchi e sudati, tirano pietre contro ogni camionetta che passa? Fanno audiens? Io credo invece che la maggior parte della gente sia stufa a meno che non sia fanatica come quei poveri palestinisti rovinati dalla nascita. Infine, ciliegina sulla torta del brutto servizio Rai, ecco un'altra notizia ma questa è appena accennata, così, en passant, senza darle troppa importanza quasi fosse cosa da poco e non uno scandalo. Il sindaco di Nazareth ha annullato tutte le festività, cioè niente Natale per i tanti cristiani della città, in segno di protesta contro il riconoscimento di Gerusalemme da parte di Trump. Sono dei pazzi furiosi e mi chiedo con che diritto quel sindaco musulmano si permette di cancellare le feste natalizie. I cristiani di Nazareth non si ribellano a questo sopruso ignobile? Questo è come i musulmani trattano le altre religioni, sappiatelo laggiù in Europa. E abbiate il coraggio di dirlo e di condannarlo, voi della Rai!

Risultati immagini per deborah fait
Deborah Fait
"Gerusalemme, Capitale di Israele, unica e indivisibile"


http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90

Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT