mercoledi` 13 novembre 2019
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Chi sono veramente i palestinesi? Lo spiega lo storico Benny Morris (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui





Hai già visitato il sito SILICON WADI?


Clicca qui






 
Deborah Fait
Commenti & TG news watch
<< torna all'indice della rubrica
Disinformatzia a 360 gradi 10/12/2017

http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90

Disinformatzia a 360 gradi
Commento di Deborah Fait

Risultati immagini per deborah fait

Immagine correlataImmagine correlataImmagine correlata

Continua la disinformazione dei media italiani. A sentire i telegionali sembra che a Gerusalemme sia scoppiata la guerra, falsità che mi è stata confermata da un'amica gerosolimitana: "Ho appena visto un commento su tg24 sulla situazione a Gerusalemme. Dato che io ci vivo e non vedo le stesse cose e dato che so che l'informazione è fatta in malafede, vorrei scrivere."http://video.sky.it/news/mondo/gerusalemme-capitale-2-morti-in-bombardamenti-contro-hamas/v386572.vid  A Gerusalemme dunque non c'è la guerra, la rabbia, pilotata e già sedata, è scoppiata solamente nei quartieri arabi. A Betlemme, Hebron, Ramallah tanto fumo e poco arrosto, i soliti disordini, di quelli che si vedono molto spesso quando qualcosa disturba i giovani palestinesi che, dietro compenso, si mettono a correre per le strade a tirar sassi e bombe carta.
Normale amministrazione. 
A Gaza l'appello alla terza intifada è caduto nel vuoto, ci sono stati 2 morti a causa dei missili sparati su Israele che ha immediatamente mandato regolare risposta. Tzahal aveva avvisato: "Non sparateci contro perchè noi rispondiamo", quindi, se avessero ascoltato il consiglio, quei morti sarebbero ancora vivi. 
I 700 feriti di cui parlano le televisioni non sono altro che giovani che hanno respirato i gas lacrimogeni o che si sono bruciacchiati con le loro stesse molotov. Del resto chi va a manifestare con violenza deve aspettarsi qualche incidente, se no se ne stia a casa. 

Mi piacerebbe che qualche inviato in Israele, anzichè girare a vuoto per cercare intifade inesistenti, si soffermasse a pensare una cosa semplicissima, ebrei e cristiani, nel loro giorno dedicato al culto, pregano, se religiosi, chi non lo è riposa o va a divertirsi. Per i musulmani non è così, loro usano il venerdì per la violenza, per indire giornate della rabbia, sassi, bombe carta, che dimostrano quanto siano ridicole tutte le loro fandonie sulla santità di Gerusalemme, che violano senza problemi, o sull'intoccabilità di Al Aqsa che usano come magazzino per ogni tipo di arma contundente pronta all'uopo.

E ditele queste cose, informate, fate capire come stanno le cose, non si può più sopportare tanta faziosità. Carlo Paris, ma non è il solo, ha parlato di disordini addirittura al centro di Gerusalemme dove invece regna la calma assoluta, la gente va in giro tranquilla, il bellissimo mercato di Mahanè Yehuda è strapieno e questa sera sarà pronto per la solita movida. Oggi, viaggiando verso Tel Aviv, sono rimasta imbottigliata nel traffico di centinaia di auto di chi andava in spiaggia o a passare lo shabat in allegria. 
La famosa rabbia se la sono giocata qualche decina di giovani arabi probabilmente pagati dai capi delle varie organizzazioni terroriste. 
Nei paesi arabi stessa musica, qualche bandiera bruciata, niente di nuovo, qualche " a morte gli ebrei...a morte Israele..." le solite gigantografie di Trump e Netanyahu date alle fiamme e nulla più.

Il vero problema è la propaganda della Lega Araba che cerca di infiammare le folle senza riuscirci, per il momento e, speriamo, mai. Disinformatzia a 360 gradi dunque, un baratro vergognoso in cui sta precipitando il giornalismo italiano, un baratro da cui sarà difficile risalire. "Gerusalemme campo di battaglia" stanno dicendo or ora al Tgcom24. Palle!http://www.tgcom24.mediaset.it/video/ Una vergogna perchè non un solo inviato fino a questo momento, dando la notizia delle 2 vittime, ha precisato che sono state il risultato dei missili lanciati contro Israele da Gaza. 

Una vergogna marcia e maleodorante che ha fatto dire a Corrado Formigli, Piazza Pulita La7, giovedì 7 dicembre "Trump si è inventato una nuova capitale per Israele" http://www.la7.it/piazzapulita/rivedila7/piazzapulita-08-12-2017-229252 Trump si sarebbe "inventato una nuova" capitale, Formigli? 
Forse le mancano alcune informazioni, forse fare qualche studio in più su Israele non sarebbe una cattiva idea dal momento che il suo mestiere dovrebbe informare non imbrogliare.

E' dal 1949 che Gerusalemme è capitale dello stato di Israele e sono 3000 anni che ne è la capitale storica, di Israele e di nessun altro paese sia antico che moderno, se lei, Formigli, non la riconosce sono affari suoi ma non è ammissible che chi si fa chiamare giornalista dia informazioni talmente false e vergognose. Le convinzioni politiche sono personali ma l'informazione onesta non ha nulla a che vedere con le ideologie.


Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT