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Deborah Fait
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Lasciamoli pure ridere 29/07/2017

Lasciamoli pure ridere
Commento di Deborah Fait

Chissà se gli italiani hanno capito quello che sta succedendo a Gerusalemme, sul Monte del Tempio e nelle sue vicinanze, ho i miei dubbi perchè hanno già i loro problemi con l'acqua che non c'è e i migranti che invece ci sono, inoltre le poche informazioni su Israele diffuse dai media, sono quasi tutte inesatte quando non mistificatorie.
Non vorrei però rifare tutta la storia che i lettori di IC conosceranno bene, vorrei parlare piuttosto dei sentimenti che mi hanno tormentata in questi giorni e che, dalle opinioni che sento in giro, hanno angustiato l'animo degli israeliani.

Rabbia, tanta rabbia, dolore per i nostri morti, ribellione per l'ingiustizia insita in tutto l' orrore fatto scoppiare ad hoc dai palestinisti. Infine delusione, presto superata col ragionamento, per la rimozione dei metal detector. Immediatamente dopo l'assassinio dei nostri due agenti di polizia, gli arabi ne hanno combinate di tutti i colori, nel giro di pochi minuti sono scoppiate sommosse dovunque, a Gerusalemme, in Giudea, Samaria, all'estero, in Giordania, inTurchia, in quasi tutti i paesi islamici. Anche in Europa, naturalmente...e poteva mancare? ci sono state manifestazioni di arabi e loro amici, con bandiere israeliane bruciate e discorsi fatti addirittura in lingua araba.

In Israele un terrorista ha massacrato una famiglia, padre e i due figli, rendendo orfani 5 bambini. Qualcuno ha mandato le condoglianze a Israele per l'assassinio di tre civili innocenti che celebravano la cena dello Shabat? Forse ero distratta ma non ne ho sentito parlare, non solo, la Rai e molti giornali hanno provveduto a disumanizzare le vittime liquidandole come coloni.
Finita lì, quando uno è un colono non ha diritto alla pietà e nessuno si pone una domanda semplicissima : cos'è un colono e perchè chiamano coloni gli ebrei israeliani che vivono in Giudea e Samaria!
Nemmeno una parola sui 5 figli rimasti orfani di una delle vittime nè sulla loro madre che li aveva nascosti in un altra camera supplicandoli di non fiatare.
L'assassino della Famiglia Solomon se la ride, rideva anche dal letto dell'ospedale israeliano dove è stato curato. La polizia ha indagato anche la madre esultante per l'impresa del figlio. Quale è la madre che ride felice quando il figlio ammazza altre persone? Può essere solo un mostro.

Ma andiamo avanti, I tre terroristi, arabi israeliani, sono stati sepolti ieri e Um el Fahem con dei funerali assurdi, bare scoperte com'è loro uso, sparatorie in aria, migliaia di persone urlanti, fuochi d'artificio, nemmeno una lacrima, solo tanto fanatismo e barbarie . Orde di arabi israeliani, quelli che hanno in tasca la carta d'identità israeliana, quelli che in Israele studiano e lavorano e godono di ogni diritto, urlavano "i nostri martiri di AlAqsa,... basta occupazione..."
Mah di che occupazione parlano? Basta con questa storia assurda, Israele non occupa niente, si inventano la storia come tutti quelli che non ne hanno una.

Netanyahu è riuscito a far tornare in Israele tutto il personale dell' ambasciata israeliana tenuto in ostaggio ad Amman e il giovane ferito da un terrorista giordano. Tutti salvi. Adesso il re, il cui trono trema ogni giorno di più, ordina a Israele di rispedirlo in Giordania per il processo e accusa Netanyahu di voler incendiare il Medio Oriente per aver accolto con un abbraccio il ragazzo ferito.
Eccola l'assurdità del carattere islamico, loro possono tutto, si sentono autorizzati a compiere le peggiori violenze contro cose e persone e, se qualcuno tenta di fermarli, si infuriano come belve sanguinarie. Possono dichiarare martiri gli assassini di ebrei, e lo aveva fatto giorni fa anche il re, possono dedicar loro strade, piazze, scuole.

Tutto questo, e anche molto altro, è parte della loro cultura terrorista ma se il primo Ministro di Israele abbraccia la vittima scampata alla loro violenza, la minaccia immediata è la guerra. Non sanno pensare ad altro, guerra e morte.
Un mufti , uno dei più importanti dell'islam, ha dichiarato "finite il lavoro iniziato da Hitler" . Giorni fa, parlando alla Tv dell'Autorità Palestinese, il professore di legge islamica, Ahmad Karima, ha detto che gli ebrei hanno complottato contro Maometto e che sono "guerrafondai, cospiratori per natura, jihad armata contro la gang sionista!" ha gridato. "Gli ebrei sono stati ammassati in Palestina per dare agli islamici l'onore di massacrarli come insetti dannosi" Parole di Yunis Al-Astal, religioso musulmano e parlamentare di Hamas.
https://www.memri.org/tv/al-azhar-professor-jews-warmongers-plotters-wage-ar med%20jihad-against-zionist-gang

Dopo l'assassinio dei nostri due agenti Israele ha sistemato all'entrata del Monte del Tempio dei metal detector che, a distanza di 10 giorni, in segno di distensione e di pace, sono stati tolti insieme a tutte le altre misure di sicurezza. Sono tornati a casa tranquilli? Naturalmente no, hanno continuato le loro sommosse, ubriachi di odio, mai stanchi di uccidere o di essere uccisi. Venerdi dopo la preghiera, altri disordini, scontri, feriti a centinaia, un morto. I giornali scrivono che l'inviato Rai Carlo Paris è stato ferito a una gamba da una granata assordante lanciata per disperdere i manifestanti. Questo è l'islam, questi sono i musulmani, vogliono libertà di uccidere, le loro leggi sono quelle di Allah.

In questi giorni Israele ha cercato di assorbire questa ondata di violenza e non ha avuto l'appoggio di nessuno. Tutto il mondo, che manda ogni anno miliardi ai palestinisti, è incapace di dire loro di piantarla, di non creare una guerra a causa di un paio di metal detector già peraltro rimossi. Il Papa? Oh si, ha detto "cessino le violenze" peccato che Il popolo di Allah , di quei suoi personali angeli della pace se ne freghino, non ha speso una parola per i civili innocenti uccisi. In California uno sceicco, anch'egli angelo della pace, ha fatto un sermone in arabo e inglese affinche' " Allah conti tutti gli ebrei e li annienti fino all'ultimo senza risparmiare nessuno di loro". http://www.rightsreporter.org/gli-angeli-della-pace-invitano-allah-ad-annien tare-gli-ebrei-allultimo/

Siti palestinisti italiani hanno pubblicato la foto di Omar Abed, il terrorista che ha compiuto una strage della famiglia ebrea di Halamish, nel giorno di Shabbat. Altri siti italiani invocano la morte di tutti gli ebrei. Altri ancora, sempre in Italia, diffondono fake, cose assurde, false e criminali contro Israele.
Il più antico antisemitismo del mondo, quello islamico, continua imperterrito ad esibire la sua violenza, per l'Occidente sarebbe ora di pensare e convincersi che odio e violenza fanno parte della loro educazione, quindi penetrano nelle loro anime e nelle loro menti.

Alle bambine palestiniste la maestra chiede "chi sposerai da grande?" la risposta: " chi avrà ucciso qualche ebreo", "cosa vorrai fare da grande?"..."il martire per ammazzare gli ebrei". Questi deliri sono sempre presenti nel sistema scolastico e religioso dell'immenso mondo islamico perciò, ogni volta che vi sono disordini a Gerusalemme, le folle musulmane si infiammano come indemoniate, ovunque.
L'intenzione di scatenare una guerra di religione era chiara, Abu Mazen, il terrorista, la cercava per arrivare all'eliminazione di Israele, quale migliore occasione di mettere a fuoco e fiamme il Monte del Tempio, sperava che tutti lo seguissero e c'è mancato poco. La mossa intelligente di Netanyahu nel rimuovere i metal detector ha evitato il peggio.

Si, è vero , non tutti, in Israele, hanno approvato, io stessa al primo momento sono rimasta spiazzata, il 77% degli israeliani ha criticato aspramente Bibi che però ha fatto l'unica cosa giusta e saggia, ha impedito lo scatenarsi totale dell'inferno.
In realtà ha vinto il buonsenso.
Ad Amman folle di fanatici chiedono urlando di rompere gli accordi di Oslo, vedremo se re Abdallah sarà in grado di prendere decisioni sagge. I palestinisti, da barbari quali sono, continuano la guerriglia molto violenta a Gerusalemme, Giudea e Samaria, questa è la nostra quotidianità, purtroppo, ma il pericolo, mi auguro scampato, era un'intifada generale contro tanti, troppi paesi islamici, a causa di quello che in ogni nazione del mondo, Israele compreso, è un obbligo, la sicurezza!
Metal detector all'entrata di chiese e basiliche, luoghi sensibili e moschee sono la normalità ovunque . Non credo esista una sola sinagoga al mondo che non abbia il suo bel passaggio di sicurezza.

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Dappertutto dunque ma non a Gerusalemme perchè la vogliono araba e palestinista e rifiutano ogni disposizione israeliana. Che dire! ...è inutile che si agitino... Gerusalemme fu costruita 3000 anni fa, fu eletta capitale di Israele, ha subito attacchi e distruzioni e, oggi, dopo 3000 anni è ancora, e sempre, la Capitale di Israele. Rightsreporter scrive: "Su Gerusalemme i musulmani hanno un piano, ma fino a pochi giorni fa veniva esposto con molta cautela anche perché non c'erano le condizioni per attuarlo. Rompe gli indugi l'Indonesia, cioè il più grande Paese a maggiorana musulmana del mondo, che attraverso il portavoce del Ministro degli Esteri, Arrmanatha Nasir, annuncia di voler chiedere per Gerusalemme la protezione internazionale.In un colloquio con i giornalisti il portavoce del Ministero degli Esteri indonesiano ha infatti annunciato che alla prossima riunione dei Ministri degli Esteri della Organizzazione per la Cooperazione Islamica (Organization of Islamic Cooperation - OIC) che si terrà martedì prossimo a Istanbul, in Turchia, il Ministro degli Esteri indonesiano, Retno Marsudi, avanzerà la proposta di mettere sotto tutela internazionale il complesso del Monte del Tempio e forse l'intera città di Gerusalemme.

E' facile immaginare che la proposta indonesiana verrà accolta con entusiasmo dal resto del mondo musulmano e dalla OIC, una proposta chiaramente provocatoria visto che Israele non permetterà a nessuna forza straniera o internazionale di posizionarsi nella sua capitale, Gerusalemme.
Proprio per questo la proposta indonesiana deve essere valutata come pericolosa, perché volta chiaramente ad esacerbare ancora di più l'odio contro lo Stato Ebraico in quanto formulata ben sapendo dello scontato rifiuto israeliano.
Non solo, affinché tale richiesta sia "ragionevole" serve che sul Monte del Tempio non torni la calma. Indovinate un po' come faranno a non far tornare la calma a Gerusalemme?
" http://www.rightsreporter.org/piano-musulmano-gerusalemme-metterla-protezion e-internazionale/

Non è finita dunque, il pericolo è questo delirante desiderio di morte e distruzione peculiare dell'islam. Focus On Israel http://www.focusonisrael.org/ riporta alcune interviste fatte dalla televisione israeliana: I palestinisti dicono che il conflitto non è finito, che sono molto arrabbiati per il limite di età imposto a chi entra (sopra I 50 anni) e per l'occupazione israeliana del Monte del Tempio. Non accettano niente, vogliono essere gli unici a poter pregare sul luogo più santo dell'ebraismo e vogliono avere licenza assoluta di uccidere gli ebrei.

Chi è contro la decisione di Netanyahu dice che tutti gli arabi stanno ridendo di Israele, è vero, sentiamo le loro risate fin dentro le nostre case ma lasciamoli ridere ed essere convinti di aver vinto. Lo sono sempre, per la certezza di essere i padroni del mondo, per la loro insita tendenza alla menzogna, la taqiyya, e alla dissimulazione, sono anche persuasi di aver vinto tutte le guerre che hanno perso contro Israele.
Lasciamoli ridere, ha vinto l'intelligenza israeliana non la violenza islamica.


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Deborah Fait
"Gerusalemme, capitale di Israele, unica e indivisibile"

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