Riduci       Ingrandisci
Clicca qui per stampare

 
Deborah Fait
Commenti & TG news watch
<< torna all'indice della rubrica
Santoro e la sua banda scatenati contro Israele 27/02/2015

Servizio Pubblico, giovedì 26 febbraio, ore 21.10.
Conduttore Michele Santoro, in studio Lia Quartapelle,Pd; il tenente colonnello Gianfranco Paglia, Alessandro Di Battista 5stelle, dagli USA Rula Jebreal.

Un cast d’eccezione dunque, i soliti ospiti ammaestrati che fanno la gioia di Santoro, il povero tenente colonnello che sembrava messo là per essere sbranato se solo apriva bocca, infatti l’ha aperta poco ma quel poco è bastato a smontare le teorie anti-occidentali del Di Battista.
Incomincia la trasmissione che in genere trovo noiosa ma decido di guardarla. ..non si sa mai parlassero di Israele.... argomento sempre attuale e negativo per certa gente, inoltre – penso tra me e me - Santoro e ... ahinoi... Alessandro Di Battista potrebbero inscenare chissà quale interessante duetto.

Dunque, preparata al peggio, mi metto comoda e incomincio a seguire il dibattito. E il peggio arriva dopo pochi minuti, quando Santoro dà la parola per primo, sapendo di fare audience, proprio al Di Battista , noto per le sue posizioni antiisraeliane e per essere l’eco del suo signore e padrone Beppe Grillo. http://www.serviziopubblico.it/2015/02/di-battista-guerra-in-libia-colpa-di-b-e-napolitano/ “ E’ vero - incomincia, lo sguardo fisso, il volto inespressivo- che il mondo arabo, anche quello moderato, odia l’Occidente e la causa è una sola: il conflitto israelo-palestinese, risolviamo questo e risolviamo tutto.

“Alcune vittime dell’Olocausto- prosegue guardando Santoro- hanno comprato una pagina del N.Y.Time e hanno definto l’attacco di Israele a Gaza un genocidio”. Con queste parole ha inizio il suo delirio e la nostra vergogna di italiani. Non so se la storia del N.Y.Time sia vera ma, se si, i sopravvissuti della Shoà sono ormai ultraottantenni, forse alcuni anche contro Israele, tante teste tante idee, sicuramente non si sognerebbero di fare dichiarazioni del genere se non strumentalizzati da qualcuno più potente di tutti loro , ormai ridotti, per selezione naturale, a quattro gatti. Qualcuno che usa loro, la loro tragedia e anche la debolezza di chi è in età avanzata, raggiunta dopo indicibili sofferenze, per fare la guerra mediatica e di propaganda contro lo Stato ebraico. Al di là di questo solo chi è senza cervello e ha tanto odio in corpo può paragonare una guerra con dei morti, come in tutte le guerre, a un genocidio. Solo chi è in malafede, solo chi è senza morale e senza coscienza può pensarlo anche considerando che la popolazione palestinese è aumentata più di dieci volte dal 1948.
Odi Israele, Di Battista? Benissimo, sono affari tuoi ma per rispetto all’umanità almeno non raccontare palle!

Purtroppo però l’umanità presente in studio tanto umana non doveva essere dal momento che ha accettato senza batter ciglio tutte le sue folli teorie e ha poi accolto la fine del delirio grillino con una standing ovation, nessuna reazione di protesta, naturalmente, nessuno lo ha interrotto, un Santoro gongolante lo ha lasciato parlare a ruota libera come non fa mai con nessuno.

Ma non è finita. Verso la fine del programma un altro colpo al mio povero fegato, quando il pentastellato rivolge un’accorata invocazione alla Quartapelle : “Riconosciamo la Palestina, subito, domani mattina, riconosciamo la Palestina...domani ci sarà il voto, votiamo tutti si per la Palestina.” Anche qui nessuna interruzione, nemmeno Travaglio che nonostante sia il fustigatore di tutto e di tutti, non è stupido nè ignorante, nemmeno Travaglio ha avuto il fegato di intervenire, anche lui coinvolto nel baraccone dell’odiamo Israele comunque! Sarebbero bastate poche frasi, semplici e chiare e oggi Travaglio avrebbe potuto guardarsi allo specchio: “ Che palestina vorresti riconoscere, Di Battista? L’ANP che è appena stata condannata a pagare 655 milioni di dollari per terrorismo e riconosciuta mandante, prima con Arafat e adesso con Abu Mazen, di ogni kamikaze e assassino palestinese? L’ANP, corrotta fino al midollo, che ha un presidente decaduto da 10 anni? L’ANP che ha nel suo statuto la distruzione di Israele come obiettivo finale?

“Oppure Gaza dove comanda Hamas, terroristi legati ai Fratelli Mususlmani, al Jihad, a tutti i movimenti terroristici del Medio oriente? Gaza che usa la sua popolazione come scudi umani, Gaza che usa anche i tuoi soldi, Di Battista, per comprare armi, missili e abbellire le ville dei suoi boss mafiosi? Gaza che ha uno statuto ancora più interessante dell’ANP perchè oltre alla distruzione di Israele, parla anche dell’invasione dell’occidente e auspica l’avvento di un grande califfato in Medio Oriente? “Ti ricorda qualcosa o qualcuno , Di Battista? Il califfato è arrivato, Al Baghdadi è qui intorno che minaccia l’Italia e Hamas è con lui.”

Purtroppo nessuno ha il coraggio di dire queste verità in televisione e non potevo certo aspettarmele in una trasmissione come quella di Michele Santoro che ha passato la vita a diffamare Israele. Certo, è solo questione di tempo, se non sarà oggi, sarà domani o fra una settimana ma l’Italia riconoscerà una cosa indefinita e pericolosa chiamata Palestina. Ormai il decadimento morale e il precipitare nella barbarie saranno il destino di questa povera Europa. Ma permettetemi di concludere con una nota comica: come ho scritto all’inizio ,

Dagli USA avevano in collegamento Rula Jebreal, anche lei nota per il suo inveire contro Israele non appena apre bocca, “famosa” anche per aver scritto su un suo vecchio blog di essere nata a Haifa in.....Palestina! Ieri non ha detto niente di interessante, come al solito, se non che bisogna dialogare con i terroristi ma vorrei che guardaste questo video del novembre 2014, che un’amica ha mandato sul mio Facebook, un piccolo pezzo magistrale tratto da una sua intervista in America, dove parla di Hamas e dei gay. Guardate guardate, vi rallegrerà la giornata, ve lo assicuro, ha una capacità talmente illimitata di mentire che non ho potuto fare a meno di ridere ammirata da tanta sfrontatezza. Grande Rula! Anche lei ha detto, con orgoglio, la famosa frase “Yes you can” alla domanda “ Si puo’ vivere da gay a Gaza?” http://video.repubblica.it/mondo/ex-conduttrice-la7-rula-jebreal-in-tv-usa-lite-in-diretta-sull-islam/182172/180987

Deborah Fait, Gerusalemme
Capitale di Israele, unica e indivisibile.


Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui