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Andrea Zanardo
Il contadino di Galilea
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Proteste in Iran. Dialogo in redazione 02/01/2018
Proteste in Iran. Dialogo in redazione
L'ironia di Andrea Zanardo

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Proteste in Iran

- Hai visto in Iran?
- No, cosa?
- Ci sono delle dimostrazioni...
- Ah. Beh, dopo quella cavolata che ha fatto Trump, spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme, una provocazione inutile, che...
-Beh, no. Veramente pare che la folla se la prenda con il regime degli ayatollah...
-Ah, e cosa c'è da aspettarsi, con Israele che soffia sul fuoco delle tensioni! Gli ayatollah cercheranno di moderare la folla inferocita e...
-No, no. La gente riempie le piazze perché chiede libertà di stampa, democrazia, mercato...
- Dai, non è possibile! Non sono contenti di restare nel paradiso che hanno?
- A quanto pare no.
- E c'è una rivolta contro il regime?
- Sembra proprio di sì.
- Non contro Israele? Non in difesa dei palestinesi, espropriati massacrati oppressi, costretti nei bantustan, e silenziati dal regime israeliano e dal potere sionista sui media?
- Mah, vedi tu, la gente in Iran grida "Basta con la Palestina..."
- E io che avevo detto? Vogliono che finisca il martirio del popolo palestinese, questo olocausto che continua da settanta anni...
- Fammi finire, dicono "Basta con la Palestina, pensate a noi!".
- Cioè?
-Cioè sembra che, nonostante la grancassa continua, sempre meno gente crede a questa storia secondo cui Israele sarebbe colpevole delle sofferenze del mondo arabo.
-Davvero? Ma scusa, non abbiamo sempre detto che la Palestina è una ferita aperta nelle relazioni tra Islam ed Occidente? Che la pace tra la civiltà islamica e quella occidentale era a portata di mano? Che bastava che Israele accettasse condizioni minimali, come Stato di Palestina forte ed armato, con Gerusalemme capitale e l'ingresso in Israele di un numero di trisnipoti musulmani di profughi sufficiente a rendere gli ebrei minoranza...
-Eh, appunto, lo abbiamo sempre detto, ma mi sa che non è vero.
- Ellapeppa, e adesso che si fa?
- Non so, ci tocca informare i lettori che..
-Ma sei matto? E poi chi lo sente il cugino di D'Alema?
-Eppure è proprio così, in Iran la gente non ne vuole più sapere di un regime islamico corrotto e teocratico che usa la Palestina come una valvola di sfogo...
- Ma è gravissimo! Vogliamo dare questa notizia adesso? E tutti i contratti che abbiamo firmato con l'Iran? Poi li senti tu gli industriali?
- Non so, ma il nostro compito non è informare?
- Informare? Beh, certo! Chiama un attimo l'ambasciata iraniana, fatti spedire un pezzo sulla condizione degli ebrei. Magari anche qualcosa sulle donne, via... Intanto chiamo il Maestro Leonardo, vediamo se trova qualche allievo disposto a firmarlo...

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Andrea Zanardo


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