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Ugo Volli
Cartoline
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Il lavaggio del cervello (quello vero, quello palestinese) purtroppo funziona 14/07/2010

Il lavaggio del cervello (quello vero, quello palestinese) purtroppo funziona

Cari amici, ogni tanto qualcuno di voi magari pensa che esagero, che mi faccio prendere troppo dallo spirito polemico e partigiano. Può essere, questi sono scritti polemici esplicitamente schierati. Un simpaticone dal nome molto ebraico che ho conosciuto su Facebook mi accusa addirittura di "razzismo antislamico" oltre che naturalmente di essere un fanatico, un guerrafondaio, un tribale, un lavatore di cervelli eccetera eccetera. Perché non riconosco il "peccato originale" di Israele, figuratevi voi. L'ho tolto dai miei corrispondenti, per la serie: se li conosci li eviti. Ma quel che vi scrivo è sempre basato su fatti e documentato, a parte quel po' di gioco paradossale che fa parte dello stile di queste cartoline (una volta, quando la sinistra era talvolta colta e spiritosa, per quanto già antisraeliana, "l'Unità" ospitava ogni giorno i corsivi di un giornalista che si firmava "Fortebraccio").

Prendiamo per esempio la storia della donna di Gaza che fa ricoverare suo figlio neonato in un ospedale israeliano per curarlo, che accetta una sottoscrizione di cittadini israeliani per pagare le spese della costosa operazione che l'ha salvato e poi – a babbo morto, come dice il proverbio - spiega a chi l'ha aiutata per tutto questo difficile percorso, israeliano anche lui, che la sua principale ambizione nella vita è che il figlio muoia in un'operazione di "martirio", cioè faccia l'attentatore suicida ammazzando degli israeliani, magari proprio i suoi benefattori. Che donna fantastica: da sposare subito.  Nell'articolo  (http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=35503) trovate tutta la documentazione pertinente, se i link non si aprono cliccandoci sopra, copiateli e incollateli nella finestra degli indirizzi del vostro browser.

Ma qualcuno potrà dire che è razzista antislamico, gerrafondaio, tribale scorretto ecc. prendersela con una povera donna confusa e così traumatizzata. I problemi sono ben altri, dirà quel qualcuno, per esempio la colpa fondamentale di Israele e degli ebrei che non contenti di aver ucciso Gesù 2000 anni fa, ora "massacrano" i palestinesi, e "rubano" la "loro" terra, avendo sempre negato la loro esistenza. Sulla faccenda della terra e della sua appartenenza trovate tanti materiali in Informazione Corretta, ma ci tornerò presto sopra anch'io, perché il livello di disinformazione generale su questo tema ha superato ogni limite. Ma sulla povera signora che aspira alla morte del figlio, c'è da dire che si tratta di tutto salvo che di una bizzarria.

Guardate per esempio questo filmato (http://www.youtube.com/watch?v=5Vi9oNs42hs ): ecco un'altra signora che si dice felice di aver realizzato lo stesso sogno evidentemente comune alle madri palestinesi, essendo riuscita lei a far suicidare suo figlio. Medea al confronto era una dilettante. Ed ecco la stessa dichiarazione di pretto stile nazista ("noi siamo più forti di voi, perché voi amate la vita e noi amiamo la morte") ripetuta da un'altra persona ancora, naturalmente in nome del Santo Corano: http://www.youtube.com/watch?v=CWIDZ7Jpdqg&feature=related. E se ancora non vi basta la violenza primitiva, questa sì tribale, di tali spiritose dichiarazioni di umanità e di simpatia umana, godetevi questo terzo filmatino dove un palestinese molto guerrigliero un po' invasato e purtroppo inconsapevole del fatto che l'accusa del sangue viene mossa dai palestinesi, dai nazisti e dai loro amici comuni agli ebrei e non viceversa, dichiara di voler bere il sangue degli ebrei: http://www.youtube.com/watch?v=ywrosNdJZ9k&NR=1 . Tutti questi materiali sono religiosamente messi in circolazione dai poveri palestinesi che piacciono così tanto ai pacifisti e ai postsionisti, quei bravi palestinesi con cui non facciamo la pace solo perché siamo colonialisti e cattivi. Chi segue e colleziona meritoriamente queste schifezze, e ce n'è parecchi in Israele, si imbatte ogni giorno in questi materiali, tanto sui media controllati da Hamas quanto su quelli della buone e moderata Autorità Palestinese. Io ve li faccio vedere solo ogni tanto, perché la violenza è stupida e questi messaggi sono tutti uguali e dunque non solo orripilanti, ma anche noiosi. Ma sono lì, continuamente ripetuti. E il lavaggio del cervello (quello vero, quello palestinese) purtroppo funziona, come mostra la mamma ingrata da cui sono partito. Giudicate voi se sono io a esagerare.

Ugo Volli

www.jerusalemonline.com
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