Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Putin visita la Mongolia. L'Ucrania: Arrestatelo Redazione del Corriere della Sera
Testata: Corriere della Sera Data: 31 agosto 2024 Pagina: 16 Autore: Redazione del Corriere della Sera Titolo: «Putin visita la Mongolia. L'Ucrania: Arrestatelo»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 31/08/2024, a pag. 16, il redazionale dal titolo: "Putin visita la Mongolia. L'Ucrania: Arrestatelo".
La Mongolia riconosce l'autorità della Corte penale internazionale (ICC), per questo motivo l'Ucraina chiede al governo del paese asiatico di dare seguito all'impegno preso con la firma dello Statuto di Roma procedendo all'arresto del dittatore Putin
Putin ha programmato una visita ufficiale in Mongolia per il prossimo 3 settembre. Il dittatore russo non teme l'ordine di arresto internazionale che pende sulla sua testa e cerca sponde amiche ad un mese dal devastante attacco ucraino nella regione di Kursk. Per la Mongolia, paese post-comunista, tagliare i ponti con Mosca potrebbe risultare comunque molto difficile
L’Ucraina ha chiesto alla Mongolia di arrestare Vladimir Putin quando visiterà il Paese la prossima settimana. Il presidente russo sarà in visita il 3 settembre e la richiesta del ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, si basa sul mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale nel marzo 2023. «L’Ucraina spera che il governo della Mongolia sia consapevole del fatto che Vladimir Putin è un criminale di guerra», ha affermato il ministro in una nota. «Invitiamo le autorità mongole a eseguire il mandato di arresto internazionale vincolante» nei confronti di Putin, accusato di «deportazione illegale» di bambini ucraini.
Questo sarà il primo viaggio del leader del Cremlino in uno Stato che ha firmato lo Statuto di Roma, ossia il trattato che istituisce la Corte penale internazionale. In quanto tale, la Mongolia sarà tenuta ad arrestarlo per dare seguito al mandato e adempiere agli obblighi di diritto internazionale.
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