Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
La sfida di Netanyahu Israele ha diritto a difendersi. Punto.
Testata: Libero Data: 27 gennaio 2024 Pagina: 3 Autore: Redazionale Titolo: «La sfida di Netanyahu : ci negano la difesa»
Riprendiamo da LIBERO di oggi, 27/01/2024, a pag.3 con il titolo "Bibi dice no a uno Stato palestinese", il redazionale di Libero.
Netanyahu: "Hamas ha promesso di ripetere le atrocità del 7 ottobre, ancora e ancora"
Israele respinge il «vile» tentativo di negare il suo diritto a difendersi e continuerà a combattere Hamas. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu sfida la Corte internazionale di giustizia che chiede a Gerusalemme di adottare misure per prevenire atti di genocidio contro i palestinesi. «L’impegno di Israele nei confronti del diritto internazionale è incrollabile. Altrettanto incrollabile è il nostro sacro impegno a continuare a difendere il nostro Paese e a difendere il nostro popolo», dice Netanyahu in un video in lingua inglese pubblicato online. «Il vile tentativo di negare a Israele questo diritto fondamentale - sottolinea - è una palese discriminazione contro lo Stato ebraico, ed è stato giustamente respinto. L’accusa di genocidio mossa contro Israele non è solo falsa, è oltraggiosa, e le persone oneste di tutto il mondo dovrebbero respingerla». Nel sottolineare che Hamas è un’organizzazione «genocida», Netanyahu sostiene che la guerra di Israele è contro «i terroristi, non contro i civili palestinesi», aggiungendo che Hamas ha promesso di ripetere le «atrocità» del 7 ottobre «ancora e ancora». Nonostante la guerra, «continueremo a facilitare l’assistenza umanitaria e a fare del nostro meglio per tenere i civili lontani dai pericoli, anche se Hamas usa i civili come scudi umani». Alla vigilia della Giornata della Memoria dell’Olocausto «mi impegno ancora una volta come primo ministro di Israele, Mai più», afferma, promettendo di «continuare a fare ciò che è necessario per difendere il nostro Paese e difendere il nostro popolo».
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