Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
La morte dei civili: strategia e tragedia Articolo da Times of Israel
Testata: israele.net Data: 20 dicembre 2023 Pagina: 1 Autore: Articolo da Times of Israel Titolo: «Un attimo, ci sono persone, bambini. Non aprite il fuoco, attacco annullato»
Riprendiamo dal sito www.israele.net - diretto da Marco Paganoni - un articolo tradotto da Times of Israel del 18.12.23, dal titolo "Un attimo, ci sono persone, bambini. Non aprite il fuoco, attacco annullato".
Marco Paganoni
Le Forze di Difesa israeliane hanno diffuso una serie di filmati che mostrano attacchi aerei nella striscia di Gaza che sono stati rinviati o annullati a causa della presenza di civili palestinesi nei pressi degli obiettivi, una prassi consueta per le forze armate d’Israele.
“Hamas considera la morte dei civili una strategia, noi la consideriamo una tragedia – ha detto il portavoce militare israeliano Daniel Hagari in una video-dichiarazione in inglese – Ed è per questo che adottiamo molte misure per cercare di ridurre al minimo i danni e le sofferenze dei civili. Questa è la tragica realtà della guerra scatenata da Hamas”.
Fra l’altro, ha ricordato Hagari, le Forze di Difesa israeliane mettono in guardia i civili prima degli attacchi “ogni volta che è possibile”. E ha aggiunto: “Interrompiamo gli attacchi quando individuiamo una presenza civile imprevista. E scegliamo le munizioni giuste per ciascun bersaglio, per non causare danni inutili. Inoltre raccomandiamo ai civili di allontanarsi temporaneamente dalle aree di intensi combattimenti. Sappiamo che è difficile – ha continuato il portavoce israeliano – ma cerchiamo di risparmiare vite umane. Abbiamo offerto alle organizzazioni internazionali di creare zone umanitarie. Adottiamo pause tattiche per consentire lo sgombero dei civili e la distribuzione degli aiuti umanitari. Israele – ha precisato – non limita la quantità di aiuti umanitari che possono entrare a Gaza. Sappiamo che i civili a Gaza stanno soffrendo, e questo è dovuto alla strategia e alle tattiche di Hamas, che oltretutto ruba gli aiuti internazionali destinati alla popolazione civile. Il nostro scopo – ha concluso Hagari – è sconfiggere Hamas e garantire il rilascio dei nostri ostaggi. Le tragiche sofferenze dei civili a Gaza non sono nelle nostre intenzioni, e ciò si riflette nel nostro comportamento”.
– Vedo, ricevuto. Bambini vicino all’edificio. Confermare
– Anche altre persone sulla strada, movimento relativamente intenso
– Abbandoniamo questo obiettivo, non è approvato
– Ci sono quattro o cinque persone a nord dell’edificio
– Questo obiettivo è cancellato per via delle segnalazioni di civili
– Cinque bambini sono fermi vicino all’edificio
– Non aprire il fuoco, non aprire il fuoco
– Tutto questo è pieno di persone, lungo tutta la strada ci sono persone che camminano, raccomando di aspettare ad attaccare
– Okay, abbiamo cancellato questo obiettivo
– Aspetta un attimo, ci sono persone qui
– Non ho aperto il fuoco. Molte persone. Ricevuto, non sparare, ricevuto
– Prendere nota che qui ci sono molte persone, persone sulla strada, molte persone
– Aspetta, ci sono molti bambini, finché non si allontanano non eseguiamo l’attacco
– Cinque persone, possono essere ragazzini sul campo di calcio, qui
– Approvate che non apriamo il fuoco. Ci sono ragazzini. Vedete?
– Non attaccate, non aprite il fuoco. Per favore, prendere nota che il motivo è civili attorno all’obiettivo
– Bambini stanno correndo dentro il raggio dell’obiettivo
– Terzo obiettivo, non è chiaro, un gruppo di bambini che giocano a calcio a dieci metri dall’obiettivo
– Ricevuto riguardo al terzo obiettivo, non attacchiamo. Potete tornare al primo obiettivo
– Un attimo, vediamo un bambino nell’immagine
– Avete identificato un bambino?
– Sì, anche due
– Okay, fermiamoci qui
Per inviare a israele.net la propria opinione, cliccare sull'indirizzo sottostante