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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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La Repubblica Rassegna Stampa
31.07.2023 Pakistan, nuova strage del terrorismo islamico
I sospetti sull'Isis

Testata: La Repubblica
Data: 31 luglio 2023
Pagina: 11
Autore: la redazione di Repubblica
Titolo: «Pakistan, si fa esplodere al comizio. Almeno 40 morti, sospetti sull’Isis»

Riprendiamo dalla REPUBBLICA di oggi 31/07/2023, a pag.11, la breve "Pakistan, si fa esplodere al comizio. Almeno 40 morti, sospetti sull’Isis".

Pakistan, bomba a un raduno politico: morti e 130 feriti | Sky TG24

Scheda Pakistan - Ambimed Group

Almeno 44 morti e oltre 200 feriti, molti dei quali in condizioni critiche. Il bilancio dell’attacco suicida in un comizio elettorale del partito islamico dei lavoratori a Khar, Pakistan, rischia di aggravarsi anche a causa della pressione sulle poche strutture sanitarie del distretto di Bajaur, al confine con l’Afghanistan. La strage non è ancora stata rivendicata ma i sospetti cadono sull’Isis che in passato ha già colpito il Jamait Ulema- e-Islam-Fazal (Jui-F), maggiore partito politico-religioso del Paese, popolare tra contadini e operai e nella coalizione di governo a Islamabad. «È stato un attentato suicida e il kamikaze si è fatto esplodere vicino al palco», così il ministro della sanità provinciale. I testimoni raccontano che nella deflagrazione il tendone dove si teneva il raduno, al quale partecipavano oltre 400 persone, è crollato intrappolando chi cercava di fuggire. «Le nostre più sentite condoglianze alle famiglie colpite», ha commentato il portavoce dei talebani afghani. Secondo il portavoce del Jui-F, tra le vittime ci sarebbe anche uno dei leader locali del partito, mentre due deputati sarebbero rimasti feriti. «È un assalto al Pakistan, alla sua democrazia», ha aggiunto. A essere sospettato dell’attentato è lo Stato islamico della provincia di Khorasan (Iskp), affiliazione dell’Isis che opera fra l’Afghanistan, dove è in guerra contro il governo dei talebani, e il nord-est del Pakistan.

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