Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Parole chiare per capire il mondo in cui viviamo Commento di Deborah Fait, editoriale di Claudio Cerasa
Testata: Informazione Corretta Data: 27 giugno 2023 Pagina: 1 Autore: Deborah Fait, Claudio Cerasa Titolo: «Parole chiare per capire il mondo in cui viviamo»
Parole chiare per capire il mondo in cui viviamo
Commento di Deborah Fait, editoriale di Claudio Cerasa
A destra: Vladimir Putin allevato da Hitler in un fotomontaggio
Putin, il macellaio, si è nascosto. Prigozhin, suo ex amico e capo della Wagner, dopo aver portato i suoi 25.000 uomini armati fino ai denti, a 200 km da Mosca, ha rinunciato al golpe ed è scappato anche lui. Non si sa esattamente cosa stia succedendo in Russia, sarà forse più chiaro nei prossimi giorni. È palese che la guerra contro l’Ucraina e l’aver raso al suolo parte di quel paese con migliaia di morti civili e soldati, non solo non ha portato a Putin il lustro che si aspettava (“Finiremo la guerra in tre giorni”) ma lo sta distruggendo con vergogna. Lo zar non è altro che un criminale sul cui capo pende un mandato di cattura internazionale emanato dal Tribunale dell’Aja e il fallito golpe lo ha reso ancora più debole e ridicolo, un vero e proprio tonfo nell’ignominia, svergognato dinnanzi al suo stesso popolo. Vi sono ancora degli irriducibili che lo difendono, anche in Italia, vi sono ancora gli ipocriti pacifisti che si oppongono all’invio di aiuti a Zelensky, purtroppo anche questi in Italia non mancano. Secondo loro, la pace dovrebbe raggiungersi con la distruzione fisica e politica dell’Ucraina. Non mancano neppure quelli che, accecati da un’ ideologia fatta di ipocrisia e stupidità, insultano Zelensky, un eroe dei nostri tempi, un coraggioso che è là da due anni e non molla, non fugge e non è mai stanco di chiedere al mondo di non abbandonare l’Ucraina. In questi giorni i media abbondano di analisi spesso difficili da comprendere, una lotta fra due macellai non è facile da interpretare. Ieri, 26/6, informazionecorretta ha pubblicato un commento comprensivo non solo di quello che sta avvenendo in Russia ma che aiuta a comprendere tutti gli errori fatti dall’occidente. Una lucida analisi, uno strumento indispensabile per conoscere la confusione del mondo in cui viviamo. Lo riproponiamo a chi fosse per caso sfuggito, in apertura della nostra rassegna stampa di oggi.