Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Israele, l'opposizione ferma i colloqui sulla riforma giudiziaria L'annuncio di Benny Gantz e Yair Lapid
Testata: ANSA Data: 15 giugno 2023 Pagina: 1 Autore: Ansa Titolo: «Israele, l'opposizione ferma i colloqui sulla riforma giudiziaria»
Riprendiamo oggi, 15/06/2023, da ANSA la notizia dal titolo "Israele, l'opposizione ferma i colloqui sulla riforma giudiziaria".
Benny Gantz con Yair Lapid
TEL AVIV - L'opposizione israeliana ha sospeso i colloqui in corso con la maggioranza, sotto l'egida del presidente Isaac Herzog, sulla riforma giudiziaria. Lo hanno annunciato i leader Benny Gantz e Yair Lapid attaccando la scelta della maggioranza del premier Benyamin Netanyahu di non votare oggi alla Knesset il proprio candidato nel Comitato di nomina dei giudici. La mancata nomina del membro di maggioranza blocca di fatto il Comitato per un altro mese. L'opposizione ha invece eletto il proprio rappresentante Karin Elharar. La scelta di non votare il proprio candidato da parte della coalizione di destra - soprattutto quella più radicale dello schieramento - ha voluto boicottare sia la proposta di mediazione del premier sia la scelta dell'opposizione. Gantz e Lapid hanno annunciato che non torneranno al tavolo delle trattative con la maggioranza fino a quando questa non nominerà il proprio rappresentante e non renderà possibile la convocazione del Comitato sulla scelta dei giudici, che è uno dei punti più caldi della riforma. "Netanyahu - ha detto Gantz - si è arreso agli estremisti e il suo comportamento solleva dubbi sulla sua capacità di controllare la sua coalizione. Non c'e' motivo di continuare i colloqui". "Una volta Netanyahu era una frode ma forte. Oggi - ha aggiunto Lapid - resta una frode ma debole".
Per inviare a Ansa la propria opinione, cliccare sullae-mail sottostante