Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Chi è Nir Barkat, astro nascente del Likud Commento di David Zebuloni
Testata: Libero Data: 31 dicembre 2021 Pagina: 17 Autore: David Zebuloni Titolo: «Il nuovo Netanyahu è il suo contrario»
Riprendiamo da LIBERO di oggi, 31/12/2021, a pag.17 con il titolo "Il nuovo Netanyahu è il suo contrario" il commento di David Zebuloni.
David Zebuloni
Nir Barkat
Esistono poche storie d'amore, specie in politica, longeve ed appassionati come quella che unisce Benjamin Netanyahu ai suoi elettori. Con un mandato complessivo che supera i 15 anni, King Bibi, così soprannominato dai media locali in tempi migliori, è il premier israeliano che ha presieduto la Knesset più a lungo in assoluto. Ancora oggi, nonostante l'inaspettato spodestamento avvenuto a giugno, secondo tutti i sondaggi nazionali, se a formare il governo fosse il partito più forte e non la coalizione più solida, Netanyahu vincerebbe senza alcuna difficoltà qualunque elezione parlamentare. Con un vantaggio di una ventina di seggi rispetto agli avversari, Bibi continua a essere di gran lunga il leader più acclamato. Tuttavia, all'interno del suo partito, il Likud, pare che qualcosa stia cominciando a sgretolarsi. Un sondaggio condotto da 103fm mostra infatti che, l'unico in grado di raccogliere voti per una maggioranza stabile sarebbe Nir Barkat, ovvero il numero 7 del partito. Ebbene, nonostante egli non abbia lontanamente lo stesso carisma dell'ex premier, il nuovo potenziale capolista del Likud sembrerebbe avere comunque tutte le carte in regola per ricoprire l'ambito ed importante molo. Nato a Gerusalemme nel '59, Barkat ne è diventato il Sindaco nel 2008 (e ha sempre chiesto di essere retribuito dallo Stato con un solo shekel mensile, poco più di venti centesimi di euro). Tanto distante dall'attuale capo del Likud, Nir Barkat rappresenta tutto ciò che Benjamin Netanyahu non è. Più sobrio e meno showman di lui, non stupisce che gli elettori lo valutino come nuovo erede dell'attuale King in carica. Come a dire, se proprio devono rinunciare al loro eroe, tanto vale non averne la brutta copia, ma qualcuno di completamente diverso.
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