Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Italgas e l'israeliana TaKaDu insieme per le reti idriche digitali L'analisi a firma Ch.C.
Testata: Il Sole 24 Ore Data: 31 dicembre 2020 Pagina: 23 Autore: Ch.C. Titolo: «Italgas e l'israeliana TaKaDu insieme per le reti idriche digitali»
Riprendiamo dal SOLE24ORE/DOMENICA di oggi, 31/12/2020, a pag.23 con il titolo "Italgas e l'israeliana TaKaDu insieme per le reti idriche digitali" il commento a firma Ch.C.
Italgas avvia il processo di trasformazione digitale delle reti idriche attualmente in concessione con l'obiettivo di migliorare l'efficienza operativa e la qualità del servizio facendo leva sulle eccellenze sviluppate nella gestione delle reti gas. Del resto, stando ai dati dell'Istat e come rilevato da diversi studi del settore, le reti idriche perdono circa il 40% del volume immesso, con punte anche più rilevanti nel Mezzogiorno. L'iniziativa del gruppo guidato da Paolo Gallo, che si inserisce nel piano al 2026 (in cui sono previsti 120 milioni di nuovi investimenti proprio nel settore idrico), riguarda le cinque reti in concessione a Caserta e in quattro comuni della provincia (Casaluce, Galluccio, Roccaromana, Baia e Latina) che servono complessivamente circa 30 mila clienti, 270 km di rete per un totale di 8 milioni di metri cubi d'acqua distribuiti.
Per implementare il progetto, Italgas punta su due elementi chiave. Innanzitutto l'accordo di partnership sottoscritto con la società israeliana TaKaDu, leader globale nello sviluppo di sistemi digitali per reti idriche e già attiva in 13 Paesi. In secondo luogo sull'introduzione di un contatore intelligente "water smart meter" di ultima generazione, basato su tecnologia a ultrasuoni, con un piano che prevede la sua installazione in sostituzione di tutti i tradizionali misuratori entro il 2021. Il completamento del programma, che comporterà anche l'applicazione di una diffusa sensoristica lungo le reti cittadine, permetterà di tenere sotto controllo, in ogni momento, tutti i parametri di funzionamento delle infrastrutture, di rilevare in tempi brevi e con una precisione sempre più accurata eventuali guasti, e di intervenire rapidamente in caso di perdite. I risultati ottenuti saranno infine messi a disposizione delle utility idriche italiane, tramite un'offerta di servizi dedicata, volta a migliorare l'efficienza e la qualità del servizio e ovviamente a ridurre le perdite di rete.
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