domenica 11 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Informazione Corretta Rassegna Stampa
29.12.2020 L'Unrwa e i profughi palestinesi
Deborah Fait risponde a un lettore

Testata: Informazione Corretta
Data: 29 dicembre 2020
Pagina: 1
Autore:
Titolo: «L'Unrwa e i profughi palestinesi»


UNRWA - Wikipedia

Gent.ma Sig.ra Fait,
Purtroppo non sono stato in grado di leggere il link de IL FOGLIO (come neppure altri analoghi per motivi tecnici), ma questo sono riuscito a leggerlo per caso grazie alla casuale visita di un mio amico che con un particolare accorgimento me lo ha fatto leggere. La Sua indignazione è la mia. Anche il mio amico concorda. Questi mi ha detto che la situazione di questi "profughi" (capisce perché metto le virgolette) può essere paragonabile a quel tale che non trova mai lavoro, sebbene gliene siano stati offerti a migliaia. Tutto perché ci sono i sindacati di mezzo. E qui i sindacati sono Hamas & C. Forse non ho centrato il problema. Del che me ne scuso. Attendo un Suo cortese, graditissimo chiarimento. Shalom.

Mario Salvatore Manca di Villahermosa

Gentile Mario,
Il problema dei cosiddetti profughi palestinesi è antico quanto la l'invenzione degli stessi da parte del KGB sovietico e Yasser Arafat, nipote dell'amico di Hitler Hajj Amin al-Husseini. L'islam viveva l'ossessione di vedere un pezzo di MO abitato da non musulmani, cosa inaccettabile per quel tipo di religione/ideologia. Una volta inventato un popolo/vittima che doveva essere contrapposto ai perfidi ebrei, era fatta. L'ONU li prese sotto la sua ala, inventò un'organizzazione che doveva occuparsi solo di loro, la diabolica URNWA, mentre tutti gli altri milioni di profughi del mondo, dopo la Seconda Guerra Mondiale, che venivano assistiti dall'ONU, tutti insieme, dopo qualche anno sparirono assimilati dai vari paesi. I palestinesi no, loro sono profughi di generazione in generazione, senza fine, per decisione della Nazioni Unite e di tutto il mondo occidentale che da decenni li mantiene mentre loro si dilettano col terrorismo. Una strategia che continua a funzionare permettendo ai palestinesi di fare sempre le vittime e di rifiutare ogni offerta di pace. Ormai dire che i palestinesi sono un popolo inventato diventa anatema, la loro esistenza storica è data per scontata anche se non sono mai stati trovati resti archeologici testimonianti in merito. Il rifiuto dei cosiddetti palestinesi ad ogni proposta per risolvere il problema è dovuto al fatto che da profughi vengono mantenuti dal mondo intero, coccolati dal mondo intero qualsiasi porcheria essi commettano. Forse con Trump e Netanyahu si sarebbe potuto fare qualche passo avanti in favore di Israele ma il nuovo inquilino della Casa Bianca lascia poche speranze.
Un cordiale shalom

takinut3@gmail.com

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT