Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Un film da non perdere: 'Resistance, la voce del silenzio' Ma la recensione di FilmTv è ideologica
Testata:FilmTV Autore: la redazione di FilmTV Titolo: «Un film da non perdere: 'Resistance, la voce del silenzio'»
Riprendiamo, a destra, da FILMTV la recensione al film "Resistance - La voce del silenzio".Il settimanale FILMTV segue un pensiero ideologico e politicamente corretto che porta a criticare molti film recenti, tranne quelli prodotti in Paesi in via di sviluppo, che vengono invece di solito elogiati a prescindere. Non stupisce dunque che critichi oggi anche l'ottimo film "Resistance - La voce del silenzio", uscito quest'anno in USA un episodio della resistenza contro l'occupazione nazista delle Francia con una recensione che è poco definire ignobile. Ne suggeriamo la visione ai lettori di IC, in Italia è su SKY.