Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Israele/Marocco: Pace senza più l'ostacolo Obama Dichiarazione di Fiamma Nirenstein
Testata: Informazione Corretta Data: 11 dicembre 2020 Pagina: 1 Autore: Fiamma Nirenstein Titolo: «Israele/Marocco:Dichiarazione di Fiamma Nirenstein su FaceBook»
Riprendiamo da FB la dichiarazione di Fiamma Nirenstein in merito al processo di pace tra Marocco e Israele
Meritano o no il Premio Nobel per la Pace?
E' meraviglioso che Israele il Marocco abbiano stabilito rapporti diplomatici la prima sera di Chanuccà: un grande Paese musulmano si affianca all'inusitato, inaspettato processo di pace già firmato da Israele con gli Emirati e il Bahrain, e anche il Sudan dopo l'Egitto e la Giordania al loro tempo. Un'ondata di benessere e di felicità si prepara dopo un'era di enormi scontri bellici e politici e di preoccupazioni economiche. Spero davvero che il premio Nobel per la Pace vada a Trump, a Netanyahu, alle figure regnanti e ai governanti dei coraggiosi nuovi protagonisti