Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Mossad. Una notte a Teheran,il libro di Michael Sfaradi Libro raccomandato
Testata: Informazione Corretta Data: 03 dicembre 2020 Pagina: 1 Autore: IC redazione Titolo: «Mossad. Una notte a Teheran»
Mossad. Una notte a Teheran Il libro di Michael Sfaradi
Mercoledì 13 gennaio p.v. ore 18 ZOOM con l'autore in Israele a cura della associazione Italia-Israele di Brescia
L'autore e la copertina (La nave di Teseo ed.)
Alla luce dei fatti degli ultimi mesi, il libro di Michael Sfaradi “ MOSSAD Una notte a Teheran” che nei commenti più negativi viene accusato di essere “ molto romanzato “ viene da questo punto di vista riabilitato: la realtà è più fantasiosa del romanzesco! Sicuramente il MOSSAD avrebbe da ridire su tante situazioni, ma per un lettore di romanzi e non di freddi documenti dei servizi segreti, il libro è coinvolgente e appassionante.
Il 30 aprile 2018 il premier israeliano Benjamin Netanyahu mostrò in diretta televisiva parte dell'archivio segreto sul nucleare iraniano che agenti del Mossad avevano trafugato a Teheran e portato in Israele. In un'operazione unica nella storia dello spionaggio, furono sottratti oltre 55.000 documenti, cartacei ed elettronici, che avevano un peso totale di cinquecento chilogrammi. Secondo gli esperti dell'Intelligence israeliana e della CIA, che visionarono il materiale in anteprima, quei documenti erano la prova che l'Iran stava ingannando il mondo intero e cercava ancora di creare l'atomica. Israele aveva voluto provare al mondo la malafede iraniana, e lo fece attraverso una vasta operazione d'intelligence. Una spy story tesa e incalzante che ricostruisce le tensioni politiche, diplomatiche e militari, che caratterizzarono il periodo che precedette le rivelazioni di Netanyahu e che, basandosi sui misteri dei documenti recuperati, racconta, sotto il velo della fiction, come potrebbe essersi svolta una delle più grandi e controverse operazioni della storia dello spionaggio. Prefazione di Nicola Porro.