Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Il moralismo omofobo e il ruolo del 'Fuori!' di Angelo Pezzana nella lotta per i diritti Lgbt Commento di Roberto Giardina
Testata: La Nazione Data: 03 dicembre 2020 Pagina: 2 Autore: Roberto Giardina Titolo: «La doppia morale degli intolleranti»
Riprendiamo da NAZIONE/RESTO del CARLINO/IL GIORNOdi oggi 03/12/2020, a pag.2 con il titolo "La doppia morale degli intolleranti" il commento di Roberto Giardina.
Roberto Giardina
Angelo Pezzana nel 1973
Oggi sembra normale, o dovrebbe, ma è stata una lunga strada, prima di accettare che in amore nessuno può essere discriminato per le sue scelte. E ci sorprendiamo quando, come è accaduto a Bruxelles all'eurodeputato ungherese ultraconservatore, vengono scoperti "fuori regola" proprio i più severi nel condannare, in nome di una loro morale, che vorrebbero imporre per legge. Perché hanno la coda di paglia? Perché hanno paura di scoprire in se stessi quel "diverso" che pretendono di punire? Le risposte sono sempre insoddisfacenti. A Torino, decenni fa, andavo alla libreria "Hellas". Alcuni colleghi del mio giornale mi dissero: non devi andarci, non sai che il libraio è omosessuale? Che m'importa, risposi, è il più bravo. Era Angelo Pezzana, poco dopo fondò il Fuori! e si batté per i diritti degli omosessuali. Gli ho raccontato mezzo secolo dopo di quel consiglio non seguito, e ne abbiamo riso insieme. Merito di Pezzana se le cose in Italia sono cambiate.
L' "autobiografia omosessuale" di Angelo Pezzana (Sperling & Kupfer ed.)
Ma in Germania solo I'11 giugno del '94 fu abolito il paragrafo 175 che puniva l'omosessualità maschile. Risaliva al 1872, i nazisti nel '35 portarono la pena massima da sei mesi a cinque anni. Il partito dei superuomini ariani aveva paura dell’omosessualità. L'anno prima, Hitler fece fuori i compagni di partito, le SA, perché complottavano contro di lui. Erano quasi tutti omosessuali. Un caso? Gli omosessuali erano costretti a portare una stella rosa, come quella gialla degli ebrei, e finivano nei lager, da eliminare come asociali. Sotto il fascismo, venivano licenziati, e tenuti d'occhio. Ricordate "Una giornata particolare" con Marcello Mastroianni?. Anche il regime comunista non li tollerava. Per legge, non esistevano nella Ddr. Comparvero di colpo, quando cadde il muro. In quell 'Europa che era controllata da Mosca, il passato non è ancora superato, non del tutto. Le dittature di ogni colore difendono, a parole, la famiglia. La diversità incute timore perché si basa sulla libertà, che a volte induce in tentazione anche gli intolleranti.
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