Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Di Maio in Israele: 'Accordi di Abramo un passo avanti verso la pace' Cronaca di Fiammetta Martegani
Testata: Avvenire Data: 30 ottobre 2020 Pagina: 15 Autore: Fiammetta Martegani Titolo: «Di Maio: gli accordi di Abramo 'un passo avanti verso la pace'»
Riprendiamo da AVVENIRE di oggi, 30/10/2020, a pag.15 con il titolo "Di Maio: gli accordi di Abramo 'un passo avanti verso la pace' ", il commento di Fiammetta Martegani.
Fiammetta Martegani
La pace in Medio Oriente secondo Dry Bones
Una spinta decisiva verso il processo di pace e il riavvio dei negoziati tra israeliani e palestinesi». Questa la valutazione degli "Accordi di Abramo" - l'intesa tra Israele, Emirati Arabi e Bahrein - nelle parole del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, arrivato ieri in Israele per incontrare il suo omologo Gabi Ashkenazi. II rappresentante israeliano ha chiesto al collega, che domani vedrà i vertici dell'Autorità Palestinese a Ramallah, di farsi portavoce della necessità di tornare al tavolo delle trattative, e ha richiesto che l'Italia, con gli altri Paesi europei, riconosca Hezbollah come gruppo terroristico alleato dell'Iran. «E' interesse di tutti - ha detto Ashkenazi - impedire che Teheran possieda armi nucleari che potrebbero minacciare la regione».
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