Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Belgio: ecco finalmente il governo. E parla arabo Cronaca di Simona Verrazzo
Testata: Il Venerdì di Repubblica Data: 23 ottobre 2020 Pagina: 26 Autore: Simona Verrazzo Titolo: «Il governo belga esce dal caos. E parla arabo»
Riprendiamo dal VENERDI' di REPUBBLICA di oggi, 23/10/2020, a pag.26 con il titolo "Il governo belga esce dal caos. E parla arabo", l'analisi di Simona Verrazzo.
Zakia Khattabi
DOPO quasi due anni di attesa il Belgio ha un nuovo governo, destinato a passare alla storia per alcuni primati dei suoi componenti, a cominciare da Petra De Sutter: verde, fiamminga, ex ginecologa, prima transgender in Europa a diventare ministro, per la precisione vicepremier. Il nuovo esecutivo è guidato dal premier liberale fiammingo Alexander De Croo, appoggiato da un'alleanza di liberali, socialisti, ambientalisti e democristiani. Così tante forze in campo da meritarsi l'appellativo di"coalizione Vivaldi", come l'opera Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi, in riferimento ai loro colori di riferimento: rosso, arancio, verde e blu. Una varietà che si riflette anche nelle storie personali dei suoi ministri, tre dei quali sono di origine araba, tutti e tre giovani e figli di immigrati. Zakia Khattabi e Meryame Kitir sono entrambe nate in Belgio da genitori provenienti dal Marocco: Khattabi (44 anni), francofona, è la coportavoce dei Verdi e le è stato affidato il ministero dell'Ambiente, mentre Kitir (40), fiamminga, è entrata nel Partito socialista dopo essere stata sindacalista nella fabbrica Ford dove lavorava come operaia e ora guida il dicastero della Cooperazione e dello sviluppo urbano.
Sammy Mahdi
Dei tre, però, quello su cui si è concentrata maggiormente l'attenzione è Sammy Mahdi (32), nato in Belgio da madre fiamminga e padre iracheno. Cristiano-democratico, è segretario di Stato per l'Asilo e le migrazioni, anche in virtù della sua storia: il padre arrivò in Belgio come rifugiato politico, fuggendo dall'Iraq negli anni 70. «Ero stanco di lamentarmi» ha raccontato. «Mio padre non ha avuto le mie stesse opportunità e io sono orgoglioso di quelle che mi sono state offerte, per questo voglio fare qualcosa per il mio Paese».
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