Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Torino: il progetto per combattere l'antisemitismo con Fabrizio Ricca e Claudia De Benedetti Cronaca di Mariachiara Giacosa
Testata: La Repubblica Data: 27 settembre 2020 Pagina: 6 Autore: Mariachiara Giacosa Titolo: «Il progetto di Ricca per combattere a scuola l’antisemitismo»
Riprendiamo dalla REPUBBLICA - Torino di oggi, 27/09/2020, a pag.6 con il titolo "Il progetto di Ricca per combattere a scuola l’antisemitismo" la cronaca di Mariachiara Giacosa.
Fabrizio Ricca
Ascoltare gli orrori della Shoah dalla voce dei protagonisti o dei loro familiari. Farlo a scuola, in classe e tra i compagni, per diventare parte attiva di una cultura che combatta l’odio e l’antisemitismo, « che, purtroppo va sempre più di moda » osserva Fabrizio Ricca, assessore regionale alle politiche giovanili e promotore del progetto da 750mila euro destinato ai giovani. Il politico leghista intende sensibilizzare i ragazzi « sui rischi dell’antisemitismo che purtroppo sta diventando di moda», dice. Le scuole potranno ospitare testimoni e protagonisti della Shoah. Parleranno con i ragazzi a cui verrà rilasciato un attestato di "ambasciatore di verità". « La formazione dei ragazzi ha un ruolo fondamentale — è la convinzione di Ricca — Dobbiamo coinvolgerli perché siano "ambasciatori della verità" tra i coetanei, organizzino presentazioni di ciò che hanno ascoltato a scuola, per fare in modo che certe ideologie velenose non trovino spazio in futuro».
Claudia De Benedetti
A organizzare gli incontri con le classi sarà Claudia De Benedetti, membro del board of governors Maccabi World Union e responsabile progetto Ambasciatori della verità per l’Italia, nonché presidente onorario di Sochnut Italia, Agenzia ebraica per Israele: « Sentiamo l’esigenza di trattare questi temi con e per gli studenti, perché sappiano individuare come e perché viene seminato, troppo spesso, l’odio » , dice. « La lotta contro odio e antisemitismo deve cominciare a scuola dove si fa politica, è importante che i ragazzi siano consapevoli — prosegue Ricca — Dovrebbero esserlo anche i partiti politici e invece anche a Torino il Movimento 5 stelle ha più volte preso posizioni contrarie a Israele». Secondo Roberto Gabei, presidente della Fondazione arte storia e cultura ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte orientale, partner dell’iniziativa, « ormai non basta dire " mai più", bisogna impegnarsi concretamente per sconfiggere odio e antisemitismo, anche nelle sue varianti più subdole come l’antisionismo». Il progetto prevede anche l’organizzazione — quando saranno allentate le restrizioni imposte dal Covid — dei treni della verità, qualcosa di simile ai treni della memoria, dove ad accompagnare i ragazzi, però, saranno i sopravvissuti all’Olocausto o i loro familiari.
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