Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Gent. Deborah, Sul "Riformista" di oggi 8 agosto compare un'intervista con l'ex generale Angioni sul tema in oggetto. Un concentrato di melensa retorica strappalacrime del tipo "amo il Libano e la sua gente", la mia esperienza umana del 1982 mi ha rafforzato come uomo ed ha segnato tutta la mia vita. Udite, udite, rende merito ad Hezbollah per aver portato i problemi del sud Libano (sempre trascurato da sunniti e maroniti secondo lui) all'attenzione del paese e del mondo intero. Anche se, alla fine, dice hanno un po' ecceduto. Solo un po' signor ex generale? R. Razza
Gentile Roberto,
Il generale Angioni è sempre stato contro Israele e gli USA, tra le altre cose ha dichiarato che "L'eliminazione di Soleimani, fatta da Trump (?), è un'azione mafiosa". Tutti ameremmo il Libano senza Hezbollah e senza governi corrotti, tutti amiamo e siamo solidali con il popolo libanese ridotto quasi in schiavitù. Lasciamo ad Angioni, ormai quasi novantenne, le sue idee e le sue illusioni.