Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Zeev Sternhell:la furia masochista di certi 'storici' israeliani Che trovano il plauso di quasi tutti i giornali italiani
Testata: Informazione Corretta Data: 22 giugno 2020 Pagina: 1 Autore: IC redazione Titolo: «Zeev Sternhell»
Oggi quasi tutti i quotidiani riportano la notizia della morte, a 85 anni, dello storico israeliano Zeev Sternhell. Non riprendiamo alcun articolo, quasi tutto quello che è uscito infatti preferisce ad analisi nel merito i toni genericamente elegiaci che, in Italia, si è soliti usare per commentare i decessi.
Zeev Sternhell
Sternhell, dopo aver scritto un libro come "Nascita dell'ideologia fascista" (Baldini&Castoldi ed.), ha virato verso le critiche a senso unico nei confronti di tutti i governi che si sono alternati alla guida del suo Paese, Israele. Non a caso, Sternhell è stato a lungo ospite di riguardo su Haaretz e, in Italia, sempre ripreso ed elogiato sul Manifesto.
Le lodi a Sternhell sono perciò mirate. Da una analisi del fascismo europeo il salto a quello supposto israeliano, è stato al centro della sua analisi. Per capire come si muove verso posizioni suicide una parte piccola ma visibile della storiografia israeliana, suggeriamo la lettura dell'articolo di Antonio Donno, oggi in home page su IC: http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=&sez=530&id=78638 per prepararsi a un altro 'nuovo storico' israeliano, Tom Segev, che ha trovato in Ben Gurion uno degli eroi della storia di Israele ancora non contaminato dalla furia masochistica che sembra crescere di giorno in giorno, purtroppo, anche in campo ebraico.