Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Usa: sarà Joe Biden lo sfidante di Trump Il candidato democratico conquista il numero di delegati necessario per la nomination
Testata: Il Giornale Data: 07 giugno 2020 Pagina: 15 Autore: la redazione del Giornale Titolo: «Biden è lo sfidante ufficiale di Trump»
Riprendiamo dal GIORNALE di oggi, 07/06/2020, a pag.15, la breve "Biden è lo sfidante ufficiale di Trump".
Joe Biden
In piena crisi sociale, con le proteste contro le discriminazioni razziali che infiammano gli Stati Uniti, il candidato democratico Joe Biden ha raggiunto ufficialmente il numero di 1.991 delegati necessario a ottenere la nomination in vista delle presidenziali statunitensi del novembre 2020, dove il presidente in carica, il repubblicano Donald Trump, cercherà il secondo mandato. La partita sembrava chiusa, nel senso che Trump sembrava volare verso la vittoria ma si è riaperta con la morte di George Floyd. «E stato un onore competere a fianco di uno dei più talentuosi gruppi di candidati che il partito democratico abbia mai schierato - ha dichiarato l'ex vice presidente - e sono orgoglioso di dire che affronteremo queste elezioni come un partito unito». Biden ha raggiunto i delegati necessari a diventare il candidato, dopo che in sette Stati e District of Columbia si sono svolte martedì le primarie. Voti delle primarie devono svolgersi ancora in otto Stati e due territori statunitensi. Per gran parte degli ultimi tre mesi, a causa della pandemia, Biden è stato quasi sempre confinato nella sua residenza in Delaware. «Questo è un tempo difficile della storia americana», ha detto, «e la rabbia e la politica divisiva di Trump non sono la risposta. Il Paese chiede disperatamente leadership, che può unirci». «Spenderò ogni giorno da qui al 3 novembre lottando per ottenere i voti degli americani in tutto questo grande Paese, in modo che, insieme, possiamo vincere la battaglia per l'anima di questa nazione e fare in modo che noi possiamo, mentre ricostruiamo la nostra economia, far partecipare tutti», ha aggiunto l'ex vice presidente di Barack Obama. Con molti stati che hanno rimandato lo svolgimento delle primarie nei mesi scorsi a causa del virus, Biden ha ottenuto la certezza della nomination solo dopo che martedì scorso si è votato in 7 stati e nel distretto di Columbia.
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