Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Iran: restano in carcere le attiviste per i diritti umani Nonostante il rischio Coronavirus
Testata: Corriere della Sera Data: 01 aprile 2020 Pagina: 21 Autore: la redazione del Corriere della Sera Titolo: «Iran, attiviste per i diritti umani in prigione: 'C'è chi tossisce e sta molto male'»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 01/04/2020, a pag.21, l'articolo "Iran, attiviste per i diritti umani in prigione: 'C'è chi tossisce e sta molto male' ".
Narges Mohammadi
L’Iran ha rilasciato «temporaneamente» 85.000 detenuti per la crisi del coronavirus, che ha fatto oltre 2.800 morti (44.000 i casi confermati). Ma restano in carcere tre note attiviste per i diritti umani: Narges Mohammadi, che deve scontare 16 anni, io dei quali perle attività contro la pena di morte; Atena Daemi, rinchiusa per 7 anni; e l'avvocata Nasrin Sotoudeh, condannata a 33 anni e 148 frustate per aver espresso le sue opinioni, difeso dissidenti e manifestato contro la pena capitale. Lo denuncia Iran Human Rights, organizzazione che monitora la pena di morte e che ha pubblicato ieri il suo rapporto annuale: 280 esecuzioni nel 2019 (l'articolo sul Corriere.it). Mohammadi, secondo una lettera della madre, potrebbe aver contratto il coronavirus: «Sta molto male, continua a tossire e ha problemi respiratori», spiega Mahmood Amiry-Moghaddam di Iran Human Rights.
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