Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Ancora disinformazione contro Israele sulla Repubblica, ormai quasi al livello del Manifesto La tecnica? Invertire le notizie per delegittimare lo Stato ebraico
Testata: La Repubblica Data: 08 febbraio 2020 Pagina: 23 Autore: la redazione della Repubblica Titolo: «La rabbia del palestinesi»
Riprendiamo dalla REPUBBLICA di oggi, 08/02/2020, a pag.23, la breve "La rabbia del palestinesi".
Anche oggi Repubblica è in prima fila tra chi in Italia disinforma contro Israele, superando perfino il Manifesto nel tentativo di delegittimare lo Stato ebraico. Già il titolo della breve - "La rabbia del palestinesi" - prelude alle poche righe velenose perché omette ogni riferimento al terrorismo arabo palestinese e fa riferimento invece a una generica "rabbia". Le righe che seguono sono perfino peggiori perché riconducono la rabbia alla reazione contro il piano di pace presentato da Donald Trump, che viene invece semplicemente preso a pretesto per l'ennesima ondata di violenza dei terroristi. Ma tutto fa comodo a Repubblica quando si tratta di condannare Israele.
Ecco la breve:
La "rabbia" dei palestinesi
Cresce la tensione nei Territori occupati dopo la presentazione del piano di pace Usa dell'Amministrazione Trump: ieri migliaia di palestinesi hanno manifestato contro Israele. Un 19enne è stato ucciso nei pressi di Tulkarem. La protesta si è svolta nei pressi del muro che separa il villaggio palestinese di Bilin dall'insediamento israeliano di Modiin, vicino a Ramallah.
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