Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Putin riscrive in stile sovietico la storia del patto tra Stalin e Hitler Commento di Davide Frattini
Testata: Corriere della Sera Data: 04 febbraio 2020 Pagina: 17 Autore: Davide Frattini Titolo: «Putin e il forum che imbarazza gli israeliani»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 04/02/2020, a pag.17, con il titolo "Putin e il forum che imbarazza gli israeliani" il commento di Davide Frattini.
Davide Frattini
Vladimir Putin davanti a un ritratto di Stalin
Il patto Ribbentrop-Molotov? Non è successo. La spartizione della Polonia? Dimenticata. I crimini commessi dall'Armata Rossa? Abbuonati. Il Forum mondiale sull'Olocausto e l'antisemitismo ha garantito a Vladimir Putin il palcoscenico internazionale per promuovere la sua revisione della Storia. L'evento a cui hanno partecipato quasi 50 capi di Stato è stato organizzato da Moshe Kantor, alla guida del Congresso ebraico europeo, dal presidente israeliano Reuven Rivlin con lo Yad Vashem e il ministero degli Esteri. Forse troppi padrini e con obiettivi diversi. Hanno finito con il creare intoppi diplomatici (il polacco Andrzej Duda è rimasto a casa perché non gli è stato concesso di tenere un discorso come a Putin) e qualche imbarazzo ai ricercatori del Memoriale dell'Olocausto. Adesso gli studiosi hanno scritto una lettera di scuse ed è stata pubblicata dal quotidiano Haaretz, il primo a sollevare i dubbi sulla corretta ricostruzione delle vicende attorno alla Seconda Guerra mondiale e a speculare sulle ragioni politiche: il premier Benjamin Netanyahu ha voluto onorare l'amico Putin e così la cerimonia per ricordare i 75 anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz si è trasformata in una celebrazione della Russia. Kantor è un oligarca vicino al presidente russo e in questi anni ha sempre spalleggiato il leader nei suoi tentativi di ingraziarsi gli ebrei europei, nonostante le perplessità di altri leader della comunità. «Le inaccuratezze e la parziale presentazione dei fatti — spiegano gli storici israeliani — hanno fornito una visione sbilanciata. I video mostrati durante il Forum non rappresentano la posizione dello Yad Vashem». Le mappe riproducono i confini sbagliati della Polonia e dei Paesi vicini, l'accordo tra i sovietici e i nazisti non viene menzionato, cancellata è pure l'invasione e annessione da parte dell'Urss di aree europee nel 1940.
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