Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Antisemiti e omofobi spopolano anche in Italia Commento di Mattia Feltri
Testata: La Stampa Data: 12 novembre 2019 Pagina: 1 Autore: Mattia Feltri Titolo: «Si può fare»
Riprendiamo dalla STAMPA del 12/11/2019, a pag.1, con il titolo "Si può fare" il commento di Mattia Feltri.
Mattia Feltri
Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi
I sovranisti italiani sono inebriati dall'affermazione dei colleghi spagnoli di Vox. Il più inebriato è Salvini, ma Salvini è ebbro di suo: sta con i centralisti di Vox, che vogliono mettere fuori legge gli indipendentisti catalani, e sta anche con gli indipendentisti catalani, che reputano il centralismo di Vox di tendenza Adolf. Non così trottolina amorosa, però è inebriata pure Giorgia Meloni, forse ignara degli ambiziosi traguardi individuati dai Fratelli di Spagna: deportare (testuale) gli immigrati che violano la legge, togliere l'aborto dal sistema sanitario nazionale, sottoporre a terapia i figli omosessuali. Lo si dice perché da qualche tempo Giorgia Meloni è impegnata a correre dietro a qualche suo falangista un po' troppo ortodosso: il vicepresidente del Consiglio comunale di Vercelli che risolverebbe con un sano eccidio il problema di lesbiche, gay e pedofili (si apprezzi il parallelo), i Fratelli marchigiani che festeggiano con cena sociale e fascio littorio l'anniversario della marcia su Roma, il deputato Galeazzo Bignami che pubblica e poi rimuove il video dei campanelli delle case popolari agli stranieri, il commissario di San Severo (Foggia) che via Facebook pone un interrogativo su Liliana Segre: «Ma chi se la in...?». Mica militanti: tutti dirigenti. E a Meloni tocca saltare di qui e di là per scusarsi, precisare che non è la linea del partito, nessuno aveva autorizzato eccetera. E però l'autorizzazione non serve, ecco il guaio: l'autorizzazione è implicita, tutto un mondo sommerso riemerge entusiasta di un implicito via libera. E questo mondo ti ascolta, ti ama e ti vota, Giorgia.
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