Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Video: Hezbollah attacca i militari dell'Unifil (Onu) in Libano La violenza dei terroristi al soldo dell'Iran
Testata: Informazione Corretta Data: 02 settembre 2019 Pagina: 1 Autore: IC redazione Titolo: «Video: Hezbollah attacca i militari dell'Unifil (Onu) in Libano»
Video: Hezbollah attacca i militari dell'Unifil (Onu) in Libano La violenza dei terroristi al soldo dell'Iran
Segnalazione di Silvia Grinfeld
Ecco il video, cliccare sull'immagine o sul link per vederlo:
L'Unifil, quanti ignorano persino il significato della sigla? Difensori della pace, li ha chiamati il presidente Mattarella, in parte a buon titolo, senza però specificare da quale nemico la difendano. I due citati in modo equivalente sono Israele e Hezbollah, di per sè il capovolgimento della realtà. Se il Libano fosse un normale paese confinante, la presenza dell'Unifil sarebbe inutile, non avendo Israele mai creato problemi con i suoi vicini. Si dà il caso che questi ultimi siano regimi ormai subordinati all'Iran, che controlla e dirige gli attacchi per distruggere Israele. Dal Libano, Hezbollah, che di fatto ha sostituito l'esercito regolare, può scatenare una guerra se Teheran glielo ordina. E la presenza dell'Unifil, che ci sta a fare? Ai nostri media non interessa, una volta pronunciata la parola 'pace' il resto non conta. Guardiamo allora con attenzione questo video, i soldati dell'Unifil rinchiusi nelle loro auto blindate attaccati dai militanti di Hezbollah, e chiediamoci, se non è già troppo tardi, quale è il vero scopo della loro presenza.